sabato,Ottobre 16 2021

Reggio, il trekking archeologico degli amici del museo sul lungomare cittadino

L’iniziativa ha consentito di far apprezzare il gran numero di testimonianze storiche, artistiche, naturalistiche della via marina

Reggio, il trekking archeologico degli amici del museo sul lungomare cittadino

In concomitanza con la 18ª Giornata Nazionale degli Amici dei Musei, un folto gruppo di Soci dell’Associazione “Amici del Museo Archeologico Nazionale ” di Reggio Calabria ha effettuato un percorso di trekking urbano sul Lungomare Falcomatà.

I partecipanti, cui hanno fatto da guida il presidente Francesco Arillotta ed il consigliere Roberto Crupi, sono partiti dalla spianata di Calamizzi, sulla quale è collocataj la statua che ricorda lo sbarco dei Calcidesi e dei Messeni nell’VIII secolo a. C. Dopo questo luogo dove, secondo la tradizione, ebbe inizio il periodo magnogreco di Rhegion, tappa alle mura magnogreche. Costruite nel IV secolo a.C., sono state portate alla luce da Paolo Orsi. Evidenziato il ruolo che questa solida cinta muraria ebbe nella difesa della città anche contro Annibale, ed evocato il mistero della collocazione della Rhegion dell’VIII secolo a.C. Illustrato anche il cippo in pietra dedicato ad Augusto, scoperto nelle fondamenta del palazzo del Banco di Napoli.

Ci si è soffermati, quindi, davanti alla elegante colonna binata romana, trovata nelle fondamenta del Palazzo della Provincia (oggi della Città Metropolitana), e, a suo tempo, significativamente dedicata al famoso latinista reggino Diego Vitrioli, per poi sostare dinnanzi al recinto che protegge le vestigia della termal romana. Di questa che doveva essere ina struttura imponente, molto vasta, sontuosamente decorata anche con affreschi, purtroppo resta solo un brandello, che fa rammaricare di tutto quello che si è perduto. Illustrate con questo approccio le numerose ‘presenze’ che si incontrano camminando «sopra», si è fatto riferimento anche a quelle archeologiche che giacciono «sotto», tuttora sepolte, a cominciare dal cimitero ebraico.

Il trekking si è concluso davanti il monumento a Corrado Alvaro, sul Largo Cristoforo Colombo.

L’iniziativa ha consentito di far apprezzare il gran numero di testimonianze storiche, artistiche, naturalistiche che fanno del Lungomare una struttura urbana veramente eccezionale, suggestiva e coinvolgente.

top