mercoledì,Giugno 29 2022

Rione Candeloro a Reggio, c’è il protocollo con l’Autorità portuale dello Stretto

Il consigliere delegato Romeo: «Abbiamo un progetto finanziato con 20 milioni e 700mila euro si discute con Mega per un cofinanziamento di due milioni di euro e 300mila euro»

Rione Candeloro a Reggio, c’è il protocollo con l’Autorità portuale dello Stretto

Una parte integrante del progetto del Waterfront cittadino a Reggio Calabria è la riconnessione del quartiere Candeloro. Incastonato all’ingresso della città, il vecchio e caratteristico rione, concentra su di sè l’attenzione di un altro importante processo di rinnovamento capace di unire il fascino della modernità alla sacralità della tradizione.

Importanti novità arrivano dal consigliere comunale Carmelo Romeo che ha la delega anche per il rione marinaro.

«Sul quartiere abbiamo già un progetto finanziato con 20 milioni e 700mila euro – chiarisce – si sta discutendo in questi giorni un protocollo d’intesa con l’Autorità portuale dello Stretto e il presidente Mega per una parte di cofinanziamento, di circa due milioni di euro e 300. Anche in questo caso si ragiona a questo protocollo per capire cosa fare. In primis servirà una riqualificazione».

Il rione Candeloro da antica dimora dei pescatori, rappresenta nel Waterfront l’inizio di un percorso emozionale che, senza barriere, una volta finito il ponte di collegamento sul Calopinace, condurrà fino al Parco Lineare Sud, un altro luogo dell’anima che a settembre potrebbe finalmente essere riconsegnato ai reggini.

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