lunedì,Luglio 4 2022

Strada Locri-Gioia Tauro, domenica un sit-in di protesta per il ripristino della Provinciale

A promuoverlo il gruppo consiliare di minoranza di Gerace. «Lavori iniziati con un anno di ritardo. Annunci puntualmente disattesi»

Strada Locri-Gioia Tauro, domenica un sit-in di protesta per il ripristino della Provinciale

Il gruppo consiliare di minoranza del Comune di Gerace organizza, per domenica prossima 26 giugno, un sit-in di sensibilizzazione per avere risposte concrete ed urgenti dalle istituzioni competenti sulla riapertura della strada provinciale Locri-Gioia Tauro.

«Da oltre 5 anni – scrivono i consiglieri Varacalli, Macrì e Scaramuzzino –  ci battiamo per il ripristino dell’arteria. Un impegno assunto anche dalle Amministrazione Comunali di Locri e di Gerace, da Associazioni e da un Comitato spontaneo che si è reso promotore d’una petizione sottoscritta da circa 1.500 persone (turisti compresi).  Sei anni fa la strada è stata interessata dalla caduta di alcune frane in vari tratti. Quello di Contrada “Puzzello”, il più critico, posto al confine tra i Comuni di Gerace e di Locri, alla data odierna risulta ancora chiuso. I lavori, secondo la convenzione sottoscritta tra la Regione Calabria e la Città Metropolitana di Reggio Calabria in data 7 maggio 2019, si sarebbero già dovuti concludere entro il mese di novembre dell’anno 2020; gli stessi- invece- sono stati avviati esattamente con un anno di ritardo».

«A questo Gruppo giungono quotidiane richieste di cittadini, ormai esasperati, sui reali motivi che impediscono la riapertura della strada. Tante le segnalazioni sui disagi che la situazione sta causando soprattutto alle attività commerciali e turistico-ricettive già economicamente oltremodo penalizzate dalla pandemia da coronavirus. Il percorso alternativo SP80-82 in molti tratti presenta condizioni di scarsa sicurezza per gli automobilisti. Tante le segnalazioni di turisti che, affidandosi ai “navigatori” satellitari, per raggiungere Gerace vengono indirizzati su percorsi poco agevoli se non, addirittura, assurdi» prosegue l’opposizione geracese.

«Poiché da alcuni mesi vengono diffusi ripetuti annunci relativi alla data di riapertura dell’importante arteria, annunci poi tutti puntualmente disattesi perché smentiti dalla realtà, questo Gruppo consiliare organizza un presidio di civile protesta e di sensibilizzazione che si terrà domenica prossima 26 giugno, alle ore 9,30, proprio in località “Puzzello” – lato Gerace- per la presumibile durata di circa 2 ore. La manifestazione è aperta a tutti e non ha finalità speculative né intende porre alcuno sott’accusa ma solo rivendicare un sacrosanto diritto dei cittadini di cui gli amministratori- sebbene di Minoranza- devono rendersi portavoce e garanti».

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