lunedì,Agosto 8 2022

Palmi, la Polizia penitenziaria ha festeggiato il patrono San Basilide

Ieri la celebrazione della messa a cura del cappellano del carcere palmese don Silvio Mesiti

Palmi, la Polizia penitenziaria ha festeggiato il patrono San Basilide

Ieri, nella splendida cornice del Parco Presenza di Barritteri di Seminara, gestito dall’Associazione Presenza, è stata celebrata dal Cappellano del carcere di Palmi, Mons. Silvio Mesiti, assieme ad un nutrito gruppo di cappellani provenienti dagli altri istituti della Regione Calabria, la messa di commemorazione del Santo Patrono del Corpo di Polizia Penitenziaria, San Basilide.

Basilide era soldato dell’esercito imperiale ad Alessandria d’Egitto quando, nel 204, scoppiò la persecuzione contro i cristiani ordinata da Settimio Severo. Ebbe l’incarico di accompagnare al patibolo i cristiani condannati a morte. La fermezza e la dignità di due donne, Polamiena e Marcella, lo colpirono profondamente. Si professò anch’egli cristiano e venne subito arrestato. Ricevette il battesimo in carcere prima di essere decapitato. La figura di San Basilide si caratterizza per la grande umanità e dignità con cui accompagna, sostiene e protegge dall’oltraggio una condannata a morte e lo stesso affronta il martirio successivamente dichiarandosi cristiano e affrontando lui stesso con fede il carcere e il martirio.

Al Parco Presenza, il provveditore regionale dell’Amministrazione penitenziaria Liberato Guerriero e il direttore della Casa circondariale di Palmi Mario Antonio Galati, insieme al comandante del Reparto della Polizia penitenziaria di Palmi Domenico Paino e al vice comandante Beatrice Donato, hanno accolto le autorità civili e militari convenute, oltre ai direttori e ai comandanti degli istituti penitenziari della Calabria, al Direttore e al comandante dell’Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna e al comandante del Centro di Giustizia Minorile di Catanzaro.

Alla celebrazione della messa ha partecipato in gran numero il personale dell’amministrazione penitenziaria proveniente da tutta la Calabria e anche il personale in pensione della Casa circondariale di Palmi, a dimostrazione del grande attaccamento alla divisa che ancora nutre il personale in quiescenza che accoglie sempre con piacere l’invito a feste e commemorazioni. Al termine della celebrazione è stata data lettura della preghiera del poliziotto penitenziario, che accompagna il personale di polizia penitenziaria nel quotidiano impegno al servizio della collettività, in attuazione del motto della Polizia penitenziaria “Despondere spem munus nostrum”.

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