martedì,Agosto 9 2022

Sport e integrazione, a San Calogero in campo i migranti della Piana

La squadra di calcetto a 5, composta da richiedenti asilo, impegnata nella sfida per l'integrazione su iniziativa della Flai Cgil di Gioia Tauro e con il patrocinio del comune del Vibonese

Sport e integrazione, a San Calogero in campo i migranti della Piana

«Il nostro torneo, la nostra partita rappresentano una sfida per la sensibilizzazione riguardo la solidarietà, il rispetto e la pace tra i popoli, i principi solidi e importanti dell’integrazione e dell’accoglienza. Il messaggio che la Flai Cgil Gioia Tauro, attraverso la squadra di calcetto a 5, composta da migranti richiedenti asilo vuole lanciare è proprio questo», dichiara Rocco Borgese segretario generale Flai Cgil Gioia Tauro.

«Si tratta di una partita che deve durate oltre i tempi regolamentari per seminare speranza e diffondere, nel segno di uno sporto meraviglioso, un messaggio positivo di rispetto delle regole e dell’avversario. Non esistono razze superiori rispetto ad altre e bisogna operare per arginare la tendenza crescente e prepotenza che vorrebbe farci credere il contrario, specie in un territorio difficile questo, che solo nel non lontano 2018, proprio qui, ha visto l’uccisione a colpi di arma da fuoco del migrante Soumalia Sacko vittima di spietato razzismo. È a lui ma anche a tutti gli altri come lui ai quali vogliamo dedicare la nostra partita, il nostro
lavoro quotidiano di tutela e difesa dei diritti dei lavoratori, affinché’ vicende delittuose di tale tipo non vengano mai più commesse e raccontate», sottolinea Rocco Borgese segretario generale Flai Cgil Gioia Tauro.

«La partecipazione a questo torneo Sancalogerese ha avuto questo obiettivo, di contrastare con il gioco di squadra logiche di odio, sfruttamento e discriminazione. Siamo tutti cittadini del mondo e ringrazio la città di San Calogero, in provincia di Vibo Valentia per l’accoglienza e la collaborazione», conclude Rocco Borgese segretario generale Flai Cgil Gioia Tauro.

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