martedì,Novembre 30 2021

Vicenza-Reggina, le pagelle amaranto: Di Chiara e Galabinov i migliori

L’esterno e il bulgaro molto positivi, i subentrati non riescono a incidere

Vicenza-Reggina, le pagelle amaranto: Di Chiara e Galabinov i migliori

di Matteo OcchiutoTurati 6: prima volta da titolare fra i pali amaranto per l’ex Sassuolo, reduce da 180 minuti con l’under 21. Quasi inoperoso fra i pali, vista la cattiva mira dei vicentini, per tutto l’arco del match, si avventura in un paio di uscite sulla propria trequarti, sintomo di grande personalità.

Loiacono 6.5: esordisce in stagione, anche un po’ a sorpresa, al Menti, da capitano. Nessun sbavatura, nonostante i crampi ne indichino una condizione ancora da coltivare. Dal 75’ Lakicevic sv.
Cionek 6.5: una gara fisica, con duelli importanti con Longo e Diaw. Il primo quasi gli sfugge al 41esimo, il secondo prova ad abbatterlo con i gomiti. Alla fine, però, vince lui, come la Reggina.

Stavropoulos 6.5: uno degli osservati speciali di Aglietti. Inizia così così, poi evolve il volume della sua partita, salvando la Reggina con un disturbo importantissimo sul tap-in di Diaw nell’occasione del palo di Taugourdeau.
Di Chiara 7: torna titolare dopo l’esclusione di Pisa. Vivacissimo in avvio di gara, in cui ara con costanza la fascia creando più di un pericolo per la porta difesa da Grandi. A tratti incontenibile in proiezione offensiva, non sfigura affatto neanche in copertura, nonostante la verve di Di Pardo. La miglior gara della sua stagione.

Bianchi 6: sente particolarmente la partita, essendo un ex. La tensione rischia di giocargli un brutto scherzo al 18esimo, quando qualche parolina di troppo verso l’arbitro dopo un giallo fa temere il peggio ai tifosi amaranto. Partita ordinata e solida in fase di interdizione. Dal 65’ Hetemaj 6.5: entra in partita con la giusta quantità e qualità, pulendo tanti palloni sporchi sulla mediana di Aglietti.
Crisetig 6.5: rischia al ventesimo l’ammonizione che gli avrebbe precluso Reggina-Parma, poco dopo regala con una sventagliata sublime a Di Chiara la possibilità di mettere in mezzo un cross che Galabinov spreca da ottima posizione. Benissimo nella gestione dei possessi.

Ricci 5.5: la fotografia della sua partita è l’azione che lo porta al tiro sul finire di primo tempo. In lui ci sono buone intenzioni e qualità, quello che manca è la cattiveria negli ultimi, decisivi, metri. Dal 65’ Laribi 5.5: entra senza riuscire a incidere, con una Reggina che gestisce senza neanche provare a graffiare nel finale.
Ménez 6: il giocatore, senza dubbio, più atteso. Non è al meglio della condizione e si vede, ci mette la voglia e la tecnica ma il fisico torna a tradirlo a metà ripresa. Dal 70’ Rivas 5.5: anche lui, come Laribi, paga il jet-lag intercontinentale, senza guizzare dopo l’ingresso.

Bellomo 6: molto mobile, molto nel vivo del gioco in avvio. Cala un po’ col passare dei minuti, prova sufficiente. Dal 75’ Cortinovis sv.
Galabinov 7: svaria molto sul fronte offensivo amaranto ma cestina di testa la prima vera palla gol a disposizione. Errore grave, vista l’ottima posizione e la sua rinomata qualità nel gioco aereo.

Si rifà, con gli interessi, al 31esimo, siglando un gol che mette in mostra tutte le sue qualità: gioco aereo, fisicità e killer instinct. L’attaccante perfetto per Aglietti.
Aglietti 6.5: costruisce una Reggina non spettacolare, non bellissima da vedere, ma solida, compatta, cadetta. Vince su un campo su cui, al netto del penultimo posto attuale del Vicenza, non sarà facile vincere.

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