domenica,Febbraio 25 2024

A Locri la “Partita della memoria” per ricordare le vittime del Covid

Organizzato dalla Fidapa, sezione di Locri, accogliendo la proposta della socia Elena Gratteri

A Locri la “Partita della memoria” per ricordare le vittime del Covid

Esattamente un anno fa, molte famiglie della Locride, come in tutta Italia e nel mondo, hanno vissuto il  dramma del Covid-19. A distanza di un anno, il 27 dicembre, a Locri, sotto un cielo che sapeva di primavera, è  stata giocata la “Partita della memoria”, in ricordo delle vittime del Covid-19; il primo evento sul territorio  con lo scopo di commemorare le vittime  della pandemia. La Fidapa, sezione di Locri, ha accolto volentieri la proposta della socia Elena Gratteri, intrisa di emozione e sentimento verso l’amato papà, Antonio, e nei confronti di tutte le vittime del Covid-19 e dei loro familiari.

È  stato un pomeriggio di festa e lo si capiva già varcando l’ingresso dell’Oasi Sporting Club di Locri, che ha offerto il suo campo di calcio a 8 per la disputa della partita. Tanti palloncini bianchi  e rosa, donati dalla Cartoleria Binario di Federica e Bruno Vita, hanno fatto da cornice al terreno di gioco, dove si sono sfidati amichevolmente gli amici e i familiari delle vittime del Covid. Alle 15 i giocatori  erano già tutti in campo per il riscaldamento, coordinati da un allenatore speciale: il vescovo della diocesi di Locri – Gerace Francesco Oliva, che si è divertito a palleggiare insieme a loro, cimentandosi anche nel tiro di qualche rigore.

La sua presenza ha messo molta gioia tra i partecipanti, che lo avrebbero  voluto come compagno di squadra, ma gli impegni a cui è chiamato,  soprattutto  in questo periodo, non  gli hanno permesso di giocare la partita. Dopo una preghiera in ricordo delle vittime del Covid-19, estesa anche a tutti i cari dei partecipanti, le raccomandazioni date ai giocatori su ammonizioni ed espulsioni, Francesco Oliva ha dato il calcio d’inizio alla partita, lasciando, successivamente, l’impianto sportivo. La competizione sportiva è stata arbitrata con grande professionalità da Gabriele Romano, inviato dall’Aia, sezione di Locri, che ha accettato senza indugio l’invito.

Tra il primo e secondo  tempo, ha preso la parola la presidente, Elisa Sansalone, che ha evidenziato il desiderio della Fidapa, sezione di Locri, di conservare la memoria di chi è morto a causa del Covid, attraverso questo evento, con il quale si è voluto esprimere la vicinanza ai familiari delle vittime, ma anche dire grazie a tutti gli operatori sanitari, che in prima linea nella lotta al virus hanno messo a repentaglio la loro stessa vita, nonché alla scienza nel cui valore salvifico la Fidapa crede pienamente. In rappresentanza del Comune di Locri, che ha patrocinato l’evento, erano presenti l’assessore Domenica Bumbaca e il presidente  del Consiglio comunale Miki Maio, mentre per la Città metropolitana di Reggio Calabria  ha presenziato il consigliere Rudi Lizzi.

Se il cielo sopra l’Oasi Sporting Club, si è tinto di rosa, è perché erano presenti  anche le amiche del Padel in rosa, sostenitrici del progetto Nole, dell’associazione Angela Serra. Attilio Gennaro, referente per la Calabria  dell’associazione “Angela Serra”, ha concesso il patrocinio all’evento, appoggiando l’organizzatrice Gratteri, con le sue volontarie, per la buona riuscita, in particolare offrendo consigli e l’aiuto di Sara Glioti, estetista oncologica, che mette a disposizione con grande passione e competenza il suo lavoro ai malati oncologici seguiti dall’associazione “Angela Serra”.

A coronare un pomeriggio  di sport e beneficenza ricolmo di emozioni, si è aggiunta la presenza importante del dottor Giuseppe Longo, nativo di Locri, direttore di struttura complessa d Medicina Oncologica dell’Ospedale di Modena, città natale dell’Associazione “Angela Serra”.  È  stato proprio il noto medico a consegnare la targa ricordo della “Partita della memoria” alla squadra Sant’Ilario, che ha vinto la competizione per 6 a 1. Infine, dei ricordini rappresentativi dell’albero della vita, sono stati consegnati a tutti i giocatori e alle autorità presenti, con la convinzione che la morte non recide mai le radici ma che esse rimangono salde a terra, facendo diventare  l’albero sempre più rigoglioso.

Il momento della giornata, che sicuramente avrà un seguito l’anno prossimo, è stato che la speranza vince sempre sulla morte. Il progetto Nole, per la riqualificazione del reparto di oncologia dell’Ospedale di Locri,  rappresenta la speranza per tanti malati oncologici della Locride e anche a loro è andato il pensiero dei presenti all’evento, così come ai sanitari che si sono spesi molto durante la pandemia e si spendono ogni giorno nei reparti oncologici.  Infine, al tramonto, i palloncini bianchi e rosa, su cui hanno trovato posto, non solo i nomi delle vittime del Covid, ma anche quelli delle persone care dei presenti, sono stati liberati in volo nel cielo.

L’organizzatrice Elena Gratteri ha così voluto ringraziare la presidente della Fidapa Elisa Sansalone, le socie, chi ha collaborato per la riuscita dell’evento e chi è stato protagonista in campo: Francesco Anoldo per aver realizzato la locandina dell’evento, Maria Teresa Badolisani, Stefania Caracciolo, Gabriella Barreca, Antonietta Palmisani, Francesca Filippone, Rita Maremmano, Francesca Archinà, Milena Lacopo, Ornella Monteleone, Elisabetta Stefanelli,  Francesca Caruso, Andrea Conti, Antonio Cantafio, Alberto Tripodo, Gianluca Leonardo, Domenico Leonardo, Massimo Diano, Giovanbattista Bruzzaniti, Domenico Leone, Sergio Cautela, Stefano Rosace, Davide Valenti, Andrea Valenti, Leonardo Taliano, Ivan Leotta, Carmine Barbaro, Marco Femia, Giuseppe Femia, Tuccio Vasta, Giuseppe Alvaro, Giuseppe Agostino, Rocco Lombardo, Domenico Russo, Antonio Majorana.                                         

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