venerdì,Maggio 24 2024

Raccolta rifiuti a Reggio, finisce l’era delle proroghe a Teknoservice: servizio affidato a Ecologia Oggi

Riassorbiti 325 dipendenti. Sette sono rimasti fuori ma quattro, che nelle more dei recenti rinvii hanno raggiunto i 240 giorni contrattuali previsti dalla clausola sociale e stanno procedendo legalmente

Raccolta rifiuti a Reggio, finisce l’era delle proroghe a Teknoservice: servizio affidato a Ecologia Oggi

A Reggio Calabria è entrata in servizio Ecologia Oggi. La società dell’imprenditore Eugenio Guarascio è adesso titolare del servizio di raccolta rifiuti in città.

Il nodo dell’offerta equivalente

Finita la lunga parentesi di ricorsi durata oltre due anni fin dal primo presentato da Ecologia Oggi nel 2021 avverso l’aggiudicazione del servizio a Teknoservice, l’altra società che aveva presentato la sua offerta, ritenuta però difforme dal disciplinare tecnico prestazionale previsto nel bando.

«Seppure si potesse ritenere in astratto l’offerta così come articolata equivalente e migliorativa rispetto a quella prescritta dalla legge di gara, non può allo stesso tempo non tenersi conto di quanto osservato dal Tar in ordine alla circostanza che comunque l’Amministrazione aveva indicato le modalità di effettuazione del servizio vincolandosi alle stesse». Questo ribadiva il Consiglio di Stato nell’ultima sentenza di gennaio.

Un subentro complicato

Terminata anche la fase di subentro, durata oltre due mesi per questioni di carattere burocratico-amministrativo e tecnico- operativo. Una fase gravata anche dalla sopraggiunta necessità di verifiche con riferimento a recenti risultanze investigative della procura della Repubblica di Vibo Valentia. Accertando la regolarità dell’operato dell’impianto Ecocall di Vazzano, nel vibonese, erano risultate indagate anche persone operative in ruoli apicali e/o all’interno dell’azienda Ecologia Oggi spa.

La fase del subentro era iniziata alla fine di gennaio quando con sentenza il Consiglio di Stato aveva scritto la parola fine alla diatriba. Rigettati i ricorsi di Comune di Reggio e Teknoservice e confermata la sentenza con la quale il Tar che già nel dicembre del 2021 aveva disposto l’annullamento dell’aggiudicazione a Teknoservice in favore di Ecologia Oggi.

Le proroghe

Le successive resistenze poste da Amministrazione comunale e società avevano di fatto reso necessarie una serie di proroghe del servizio in capo a Teknoservice nelle more dell’esperimento dei due gradi di giudizio amministrativo. Proroghe dettate dalla necessità di non interrompere il servizio pubblico di raccolta. L’ultima proroga di 14 giorni era stata disposta lo scorso 21 marzo. Il 14 marzo la Teknoservice aveva salutato la Città con una nota stampa, credendo che il subentro fosse ormai imminente. Invece, il 21 marzo era stato necessario richiedere le informazioni decisive per appurare che la suddetta vicenda giudiziaria sopraggiunta non comportasse l’esclusione dell’operatore economico Ecologia Oggi.

Nessuna causa di esclusione “allo stato attuale” è stata rilevata. Così, sanata anche l’iniziale carenza documentali e allestiti i punti operativi, primi ostacoli presentatisi prima della questione giudiziaria, ecco il via libera all’affidamento.

L’affidamento

Lo scorso 4 aprile il settore Ambiente del comune di Reggio Calabria le ha formalmente affidato con determina il servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani e delle connesse prestazioni accessorie di igiene urbana nella città di Reggio Calabria. La durata massima del servizio è di 48 mesi con opzione di proroga di ulteriore 12 mesi. L’appalto in questione è pari a oltre 92 milioni di euro.

La società Ecologia Oggi, alla fine della settimana scorsa ha assorbito il personale e, dopo qualche giorno di ulteriore assestamento e dopo diversi disservizi, in questa settimana è entrata in attività.

Sette dipendenti non riassorbiti

Non si sono però esaurite le questioni. Il personale non è stato tutto riassorbito. Sette dipendenti, indicati come non possessori del requisito dei 240 giorni di contratto precedenti al subentro, non sono passati alle dipendenze di Ecologia Oggi. Per via dei rinvii di queste ultime settimane, la situazione di quattro dei sette dipendenti è mutata. Gli stessi hanno conseguito il requisito di anzianità contrattuale richiesto per l’applicazione della clausola di salvaguardia sociale. Ugualmente non sono stati riassorbiti.

La diffida alla società

«Purtroppo – spiega Francesco Callea, segretario generale Fp Cgil Reggio Calabria Metropolitana – non abbiamo ricevuto dai vertici di Ecologia Oggi le rassicurazioni che, anche con il sostegno dell’Amministrazione comunale, avevamo chiesto per i sette dipendenti, assunti a tempo indeterminato in sostituzione di personale andato in pensione e in quiescenza per vari motivi, ma non riassorbiti insieme agli altri 325. Rassicurazione che abbiamo chiesto e continueremo a chiedere in forza del fatto che il capitolato dell’appalto prevede che il personale annoveri 350 unità. Dunque c’erano e ci sono le risorse economiche per salvaguardare pienamente i livelli occupazionali e assicurare alla società personale già formato, con benefici per tutti. Non capiamo, infatti, per quale motivo siano stati lasciati fuori questi padri di famiglia. Non solo hanno perso il lavoro ma, anche in caso di nuova assunzione, non potranno ormai più avvalersi del precedente periodo in termini di scatti di anzianità.  

Quattro dei sette hanno, per altro, raggiunto i 240 giorni di contratto precedenti al subentro, richiesti dalla clausola sociale, proprio nelle more dei vari recenti rinvii. Neppure questo elemento, tuttavia, ha fatto tornare la società sui suoi passi. Ecologia oggi resta sul piano interlocutorio con un vago “Vedremo, valuteremo” che non ci rassicura affatto. I quattro che intanto hanno maturato il requisito per la clausola sociale stanno procedendo con le vie legali. Per gli altri tre, non resta che aspettare. Noi non demorderemo. Abbiamo già diffidato la società ad assumerli a tempo indeterminato. Non solo non accetteremo condizioni diverse ma reitereremo la nostra diffida». Così ha concluso Francesco Callea, segretario generale Fp Cgil Reggio Calabria Metropolitana, che con Giuseppe Spinelli della Fit Cisl, Domenico Lombardo della Uil Trasporti e Giuseppe Triglia della Fiadel continuerà a seguire la vicenda.  

Articoli correlati

top