lunedì,Novembre 30 2020

Coronavirus a Reggio, un minuto di silenzio e bandiere a mezz’asta

Il sindaco Falcomatà e il vice Riccardo Mauro hanno raccolto l'appello del presidente Anci per ricordare le vittime dell'epidemia

Coronavirus a Reggio, un minuto di silenzio e bandiere a mezz’asta

Un minuto di silenzio e bandiere a mezz’asta a Reggio Calabria per ricordare le vittime dell’epidemia, per onorare l’impegno degli operatori sanitari, delle forze dell’ordine e di tutti i lavoratori dei settori a rischio.

La Città Metropolitana e il Comune di Reggio Calabria hanno aderito all’iniziativa nazionale promossa da Anci, Associazione Nazionale Comuni Italiani.

Il sindaco Giuseppe Falcomatà e il vicesindaco metropolitano Riccardo Mauro, rispondendo all’appello lanciato dal presidente Anci Antonio Decaro, hanno osservato questa mattina, in piazza Italia, un minuto di silenzio in memoria delle vittime del Coronavirus.

«Un momento molto toccante – ha spiegato il sindaco Falcomatà – un segno che serve a darci reciproco sostegno e guardare al futuro con speranza, un simbolo che onora la memoria di migliaia di persone, tra le quali anche tanti calabresi e reggini, cadute in quella che appare come una vera e propria guerra».

«Allo stesso tempo – ha aggiunto il primo Cittadino – vogliamo esprimere tutta la nostra vicinanza ai medici, agli operatori sanitari, alle forze dell’ordine e a tutti i lavoratori dei settori a rischio, che ogni giorno combattono in prima linea per la nostra sicurezza e per la nostra salute. Al loro va il nostro pensiero, a loro un enorme grazie ed un abbraccio che questa mattina, grazie all’iniziativa dei sindaci, ha attraversato tutta l’Italia».