sabato,Ottobre 24 2020

Bottiglia incendiaria contro il consultorio, Reggio non tace: «La solidarietà è più forte della violenza»

Il movimento esprime la propria piena vicinanza a tutte le persone che operano nel consultorio diocesano e a quante ne beneficiano, e ribadisce una verità che la storia ha sempre dimostrato

Bottiglia incendiaria contro il consultorio, Reggio non tace: «La solidarietà è più forte della violenza»

Riceviamo e pubblichiamo dal movimento Reggio non tace:

La bottiglia incendiaria lanciata contro il portone del consultorio diocesano “Centro Servizi Sociali per la Famiglia” presso la parrocchia del Crocefisso è uno di quegli atti intimidatori non immediatamente decifrabili. La matrice ‘ndranghetista è probabile, date le modalità, ma su questo e su un eventualemovente specifico dovranno fare luce le indagini in corso.

Certo è che ricorrono qua e là, accanto a episodi di danneggiamento di macchine o negozi o di avvertimenti ad amministratori o esponenti della Magistratura, anche intimidazioni che puntano, se possibile, a un livello più sottile, più profondo, apparentemente meno diretto. E’ il livello della cultura e della solidarietà, è il piano che cerca di colpire persone “qualsiasi” ed esperienze collettive che, in silenzio (quello buono) e con spirito di gratuità dimostrano nei fatti che un altro mondo è possibile : sarà un giornalista, sarà un sacerdote, sarà un museo dello strumento musicale, sarà un centro sociale, sarà una cooperativa agricola, sarà una struttura di accoglienza e di sostegno a persone e famiglie con difficoltà…

Il nostro movimento, nel naturale associarsi a quanti hanno già condannato un gesto che si qualifica da sé, esprime la propria piena vicinanza a tutte le persone che operano nel consultorio diocesano e a quante ne beneficiano, e ribadisce una verità che la storia ha sempre dimostrato : la Cultura, la Solidarietà e la Coscienza sono state, sono e saranno più forti della violenza.