mercoledì,Giugno 16 2021

Brogli elettorali, revocati i domiciliari a Castorina. Disposto divieto di dimora a Reggio Calabria

La decisione del gip dopo l'avviso di conclusione indagini preliminari notificato a tutti gli indagati. Per gli altri disposto l'obbligo di presentazione alla pg. L'elenco degli indagati

Brogli elettorali, revocati i domiciliari a Castorina. Disposto divieto di dimora a Reggio Calabria

Il gip di Reggio Calabria, Stefania Rachele, ha revocato la misura degli arresti domiciliari nei confronti del consigliere comunale Antonino Castorina, e delle persone con lui indagate per i brogli elettorali a Reggio Calabria. Si tratta di Giuseppe Saraceno, Simone D’Ascola, Francesco Laganà e Fortunato Antonio Morelli.

Notificato l’avviso di conclusione indagini

Il motivo fondante della revoca va ricercato nell’avviso di conclusione delle indagini preliminari in merito al filone d’inchiesta che ha visto indagato il consigliere comunale con alcune persone a lui vicine. L’istanza di sostituzione della misura cautelare è stata infatti presentata dallo stesso pubblico ministero, sulla base dell’affievolimento delle esigenze cautelari e quindi con il venir meno del rischio di inquinamento probatorio.

Divieto di dimora a Castorina

Nei confronti di Castorina, difeso dagli avvocati Natale Polimeni e Francesco Calabrese, il giudice ha risposto il divieto di dimora nel comune di Reggio Calabria. Secondo il gip, infatti, per Castorina «va individuata una misura coercitiva che, sebbene non elida del tutto la libertà di movimento e di comunicazione con i terzi dell’indagato, sia altrettanto idonea a comprimere la libertà di movimento e di relazione del Castorina nell’ambiente in cui le relazioni latu sensu “politiche” fraudolente sottese alla commissione dei reati di cui all’articolo 90 T. U. elezioni hanno avuto origine, ovvero la città di Reggio Calabria».

Alla luce di tale misura cautelare, Castorina non potrà ancora tornare nella sua carica di consigliere comunale.

Obbligo di presentazione alla pg per gli altri indagati

Posizione più marginale è quella di D’Ascola, Laganà, Morelli e Saraceno che risultano «aver svolto un ruolo di supporto a Castorina, collocandosi al di fuori del contesto relazione» dello stesso, «presentando rapporti più stretti con il solo indagato Castorina». Per loro è stato disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria in luogo dei domiciliari.

L’elenco degli indagati

Sulla base dell’avviso di conclusione di indagini preliminari, questo è l’elenco degli indagati, fra cui ve ne sono alcuni a piede libero:

Antonino Castorina
Carmelo Giustra
Giuseppe Saraceno
Covani Antonio
Francesco Laganà
Simone D’Ascola
Fortunato Antonio Morelli

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