Rimpatriata de “Gli Sbarroti”. L’evento anima il quartiere reggino

Appuntamento consolidato che ha visto confluire in riva allo Stretto anche chi ormai, per ragioni affettive o professionali, è residente in altre città del Belpaese o ha trovato la propria strada oltre i confini nazionali
Appuntamento consolidato che ha visto confluire in riva allo Stretto anche chi ormai, per ragioni affettive o professionali, è residente in altre città del Belpaese o ha trovato la propria strada oltre i confini nazionali
Un'immagine della "rimpatriata" a Sbarre

Rimpatriata de “Gli Sbarroti”. L’evento anima il quartiere reggino. Riavvolgere il nastro della memoria, conferendo valore anche alle esperienze più dolorose e non dimenticare le anime di una storia condivisa e incancellabile. Questo lo spirito che ha animato, per il diciannovesimo anno consecutivo, la rimpatriata del gruppo“Gli Sbarroti”, coscritti di una classe ad ampio spettro 1945- 1960, che dal 2000 torna alle origini, nel quartiere di Sbarre Centrali, per ricordare gli anni dell’adolescenza e quei compagni di viaggio che ormai non ci sono più.

Un’iniziativa sentita quella che abbraccia il quartiere reggino, capace di resistere all’ineluttabile passaggio del tempo, celebrata lo scorso 19 ottobre nella Chiesa di Santa Maria di Loreto, con la messa in suffragio degli amici defunti, officiata dal parroco appena insediato Don Stefano Ripepi. Appuntamento consolidato che ha visto confluire in riva allo Stretto anche chi ormai, per ragioni affettive o professionali, è residente in altre città del Belpaese o ha trovato la propria strada oltre i confini nazionali. «Ogni anno ci ritroviamo puntualmente nella pizzetta antistante la Chiesa di Santa Maria di Loreto, dove siamo cresciuti insieme, per commemorare i cari “Sbarroti” scomparsi – spiega un membro del comitato organizzativo – La nostra è diventata una tradizione che macera e oltrepassa anche i chilometri. Alcuni di noi vengono da molto lontano, ad esempio da Helsinki. E’una forte comunione d’intenti tra chi ha condiviso un segmento di vita importante». Reunion che riporta in auge i valori autentici del passato e che si rinnoverà il prossimo anno, in occasione del suo ventennale.