giovedì,Giugno 20 2024

Roccella, al Festival di Danza e Musica della Locride le “Sei danze antiche” di Leonardo Vinci

Il 19 ottobre all’Auditorium comunale dilo spettacolo della Senocrito Orchestra

Roccella, al Festival di Danza e Musica della Locride le “Sei danze antiche” di Leonardo Vinci

Il Festival di Danza e Musica della Locride continua giovedì 19 ottobre, alle ore 21.00, presso l’Auditorium Comunale di Roccella Ionica, con il concerto “Sei danze antiche”, della Senocrito Orchestra, produzione Accademia Senocrito.

Le musiche del calabrese Leonardo Vinci e lo Stabat Mater di Giovanni Battista Pergolesi saranno eseguite dall’orchestra dell’accademia locridea, vera e propria eccellenza musicale del territorio, diretta dal Maestro Saverio Varacalli, con la partecipazione del soprano Ilenia Morabito, del mezzosoprano Andreina Drago.

Prosegue il Festival ideato e organizzato dal Centro Teatrale Meridionale diretto da Domenico Pantano, con il patrocinio del comune di Roccella e della regione Calabria – Calabria Straordinaria, dopo il grande successo dello spettacolo “Omaggio a Ennio Morricone” che si è svolto domenica scorsa. Teatro gremito e pubblico entusiasta, infatti, per la produzione del Teatro Verdi di Montecatini Terme, già insignita dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. La coinvolgente direzione artistica del Maestro Andrea Albertini e le splendide esibizioni dell’ensemble Le Muse, tutto al femminile, con la voce solista di Daniela Placci, hanno saputo costruire un magico viaggio nella musica del Maestro Morricone e nella storia del cinema italiano e internazionale.

Un’apertura d’eccezione per un cartellone che si presenta di altissimo livello.

Il prossimo concerto in programma propone l’esecuzione della suite più conosciuta del musicista nato a Strongoli, Leonardo Vinci, uno dei massimi esponenti della scuola operistica napoletana settecentesca. In questa raccolta unica di musica da ballo, il compositore mostra tutta la verve della sua vivacissima invenzione ritmica e melodica, forgiata dalla consuetudine con la scrittura operistica.

Il viaggio nella scuola napoletana, nota in tutta Europa nel XVIII secolo come vera e propria fucina musicale molto innovativa per l’epoca, continua con uno dei suoi più alti rappresentanti, Giovanni Battista Pergolesi, e la sua più celebre opera, la composizione sacra Stabat Mater.

Un percorso tra generi musicali diversi, espressioni artistiche di periodi storici differenti, storie ricche di emozioni in grado di coinvolgere il pubblico di tutte le età: è questo l’intento perseguito dal direttore Domenico Pantano che ha operato con accuratezza le scelte del programma.

Il Festival continuerà il 22 ottobre con l’esibizione dell’Orchestra di Fiati di Delianuova, il 29 ottobre con il concerto di Tony Esposito, Il viaggio di Ulisse; infine il 25 novembre chiuderà il cartellone il Gran Galà di Danza.

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