martedì,Dicembre 1 2020

La Uil fpl torna a rivendicare un confronto sereno per tutelare gli interessi dei lavoratori

In merito ai lavori all’assemblea del personale della Città Metropolitana indetta dalla Rsu la Uil Fpl precisa che la propria delegazione ha ritenuto di dover abbandonare i lavori esclusivamente a seguito di “azioni di disturbo”

La Uil fpl torna a rivendicare un confronto sereno per tutelare gli interessi dei lavoratori

In merito ai lavori all’assemblea del personale della Città Metropolitana indetta dalla Rsu la Uil Fpl precisa che la propria delegazione ha ritenuto di dover abbandonare i lavori esclusivamente a seguito di  “azioni di disturbo” e per  il clima instauratosi non certo consono ad una assise assembleare importante dove il confronto e la democrazia devono essere il viatico per una indispensabile sintesi sindacale.

Il segretario territoriale Nicola Simone sottolinea che: «questa segreteria ritiene che il ruolo del Sindacato e della Rappresentanza Sindacale Unitaria è inequivocabilmente legato alla tutela degli interessi di tutti i dipendenti dell’Ente di che trattasi, una virtuosa azione sindacale non può essere condizionata da personalismi e connotarsi quale difesa di rendite di posizione. La UIL rimane perplessa riguardo alle motivazioni utilizzate alfine di impedire la formulazione di una proposta migliorativa rispetto a quella che risultava in essere. Infatti, risulta paradossale ed incomprensibile la carenza di coerenza sindacale dimostrata nell’occasione palesatasi con la non accettazione di quanto invece formulato e sottoscritto, presso altre Amministrazioni, dai massimi vertici regionali di categoria.

Il predetto modus agendi posto in essere nell’occasione si appalesa come una sorta di “schizofrenia” sindacale, dal momento in cui quanto sottoscritto al Consiglio Regionale dai livelli regionali, viene poi, contrastato e messo in discussione presso la Città Metropolitana. Sarebbe bene, prima di presentarsi ai tavoli per porre in essere soluzioni contrattuali utili ai lavoratori, che chi di dovere richiamasse al rispetto di un corretto comportamento sindacale il Coordinatore della RSU attesa la delicatezza del punto in discussione che riguarda i criteri e le modalità attraverso le quali dovrà essere attribuita la PEO per l’anno 2019.  La UIL a prescindere da quanto su richiamato ritiene inaccettabile il tentativo di impedire proditoriamente un sereno e pacato confronto finalizzato alla ricerca della migliore soluzione nell’interesse dei lavoratori che normalmente mal si coniuga con il servilismo o compromessi incoffessabili. In ogni caso la UIL, ritenendo che la propria proposta possa trovare l’interesse dei dipendenti e dell’Amministrazione, è pronta a sostenerla in sede di Delegazione trattante, già convocata per il 29/11/2019».