venerdì,Aprile 16 2021

Mercato ittico, avviso esplorativo e poi un bando per la ripartenza

L’assessore Calabrò: «Contiamo che la gestione del mercato e l'interesse sviluppato da questa idea possa piacere. Per questo abbiamo accolto con favore l'interesse di imprenditori»

Mercato ittico, avviso esplorativo e poi un bando per la ripartenza

Con la preparazione di un avviso esplorativo per poi arrivare al bando l’amministrazione comunale è pronta per la ripartenza del mercato ittico di Reggio Calabria che diverrà uno snodo fondamentale nel piano previsto per il rilancio del sistema portuale, come chiarisce l’assessore comunale alle attività produttive Irene Calabrò.

«Il mercato è tra gli obiettivi del mandato del sindaco Giuseppe Falcomatà, così come il mercato coperto di via Filippini. Sin dal mio insediamento, nonostante il covid abbia inciso negativamente sull’economia del nostro territorio, abbiamo voluto programmare, in questo periodo di stasi, lo sviluppo, nel momento in cui si potrà ripartire».

E in una città che dovrebbe puntare al mare già col “waterfront” come prospettiva di sviluppo non si può prescindere dal porto. E questo anche grazie ai 15 milioni dell’emendamento Cannizzaro che puntano rendere più agevoli i collegamenti nell’area dello Stretto e, nello stesso tempo, a rendere più funzionale l’infrastruttura in chiave turistica, crocieristica e diportistica.

«Il mercato ittico – aggiunge Calabrò – ha una posizione strategica poiché posto sulla banchina di levante del nostro porto cittadino. Una posizione che migliorerà nel momento in cui saranno avviate le procedure di riqualificazione e rifunzionalizzazione, ad opera dell’autorità di sistema portuale, un progetto in corso e il mercato ittico rientra nella del porto in ottica turistico recettiva. Il mercato ittico manterrà la sua funzionalità, cioè la vendita all’ingrosso e al dettaglio. Allo stesso tempo abbiamo avviato un’interlocuzione con l’Autorità di sistema portuale per l’immobile, riqualificato e aperto nel 2016, per affiancare all’attività di vendita, un’attività funzionale e parallela a quella turistico recettiva».

Così il mercato ittico si prepara a diventare un punto di appoggio e funzionale oltre che all’acquisto e anche alla lavorazione del pesce e la somministrazione. Nella vicenda un ruolo fondamentale lo avranno gli imprenditori che si sono già fatti avanti e che sul mercato ittico vorranno investire.

Conclude Calabrò: «Oltre a ciò la potenzialità che una struttura del genere a ridosso del porto e vicinissima ad uno snodo viario (a un centinaio di metri c’è un ingresso della A2) consentirà la produzione ed il trasporto del pescato non solo su Reggio ma anche fuori. Contiamo che la gestione del mercato e l’interesse sviluppato da questa idea possa interessare. Per questo abbiamo accolto con favore l’interesse di imprenditori e siamo pronti alla pubblicazione dell’avviso esplorativo per raccogliere le idee e inserirle nel  bando che sarà pubblico».

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