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Gioia Tauro, l’Autorità portuale di sistema approva il bilancio consuntivo

Il prossimo 6 maggio si terrà una riunione con la Direzione generale del Ministero delle Infrastrutture per la vigenza scaduta lo scorso 27 aprile

Gioia Tauro, l’Autorità portuale di sistema approva il bilancio consuntivo

«Con il parere favorevole dei revisori dei conti, il Comitato di Gestione, riunitosi questa mattina, ha
approvato all’unanimità il Bilancio Consuntivo relativo all’esercizio 2023 e la collegata Relazione
annuale». È quanto si legge in una nota dell’Autorità di Sistema portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio.


«Al centro della Relazione il conseguimento degli obiettivi strategici, fissati annualmente dal
Ministero delle Infrastrutture, che l’Ente, nel corso del 2023, ha raggiunto al 100 percento. Tra le
pieghe dei due documenti, è stata infatti evidenziata la positività della gestione attraverso alcuni
elementi che ne definiscono la ponderatezza con cui è stato amministrato l’Ente. Quale risultato
dell’accertamento del Consuntivo 2023, tra i vari elementi, è stato rilevato: il rispetto dei limiti di
spesa, per come previsto dalla normativa vigente in materia, la riscossione in conto competenza di
oltre il 95,3% dei canoni demaniali,
nel rapporto tra canoni accertati e incassati, pari a 4,1 milioni di
euro, che registra un incremento assoluto del 20% rispetto agli incassi dell’anno precedente, ma
anche il pagamento delle fatture con 11 giorni di anticipo dalla scadenza, rispetto ai limiti stabiliti
per legge, quale segno di attenzione verso i propri fornitori.

Nello specifico, dall’analisi del documento finanziario, è stato accertato un avanzo di
amministrazione di oltre 127 milioni di euro
. Si tratta di somme, in parte, già vincolate alla
valorizzazione infrastrutturale degli scali portuali, che ricadono nella propria circoscrizione. A
scopo prudenziale, l’Ente ha, inoltre, vincolato 17 milioni di euro a copertura di eventuali spese da
affrontare in caso di soccombenza dei contenziosi in essere.

Dalla illustrazione della rendicontazione, l’ammontare delle Entrate, accertate nel corso del 2023,
ammonta a circa 63 milioni di euro a fronte dei 74 milioni di euro destinati alle uscite.
Sono stati,
complessivamente, riscossi 38 milioni di euro mentre i pagamenti effettuati hanno avuto una
consistenza di 31 milioni di euro. Il fondo cassa al 31 dicembre 2023 è di circa 177 milioni di euro.
Si tratta di somme liquide importanti, che hanno una chiara destinazione d’uso e sono disponibili
per finanziare ulteriori opere infrastrutturali.

L’oculata gestione economica dell’Ente è stata, come ormai da diversi anni, finalizzata anche nel
2023 all’abbattimento delle tasse d’ancoraggio, per un valore complessivo di 1,5 milioni di euro, da rimborsare alle compagnie di navigazione che attraccano negli scali portuali di competenza
dell’Ente, al fine di sostenere la competitività dei propri porti. 

Tra gli altri punti all’ordine del giorno, il parere favorevole espresso all’unanimità dai componenti
del Comitato di Gestione all’istanza di concessione marittima nel porto di Corigliano Calabro
presentata dall’azienda Nuovo Pignone – Baker Hughes finalizzata alla realizzazione di un impianto
industriale di produzione di manufatti di carpenteria metallica, da spedire via mare e destinati ad
impianti di compressione ed estrazione di gas.

A conclusione della riunione, il presidente Andrea Agostinelli ha aggiornato i membri del Comitato
di Gestione in merito alla vicenda della Gioia Tauro Port Agency, la cui vigenza è scaduta lo scorso
27 aprile,
che vede l’Ente impegnato, dallo scorso novembre e in diverse sedi, anche a livello
ministeriale, nella trasformazione della stessa in impresa ex art. 17 legge 84/94.

A tale proposito, il presidente Agostinelli ha informato i presenti intorno alla riunione che il 6
maggio prossimo terrà con la Direzione generale del Ministero delle Infrastrutture
per trovare la
soluzione più opportuna. La riunione del Comitato di gestione si è conclusa con il sostegno formale,
espresso in favore del presidente Agostinelli, del delegato del Comune di Gioia Tauro e del delegato
della Regione Calabria a proseguire nel suo operato, al fine di raggiungere un risultato positivo per
il futuro dei 60 lavoratori iscritti nelle liste della Gioia Tauro Port Agency». Così conclude la nota dell’Autorità di Sistema portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio.

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