Tir a Reggio, Paris: «Una mannaia che si abbatte sulla nostra città»

L’appello del consigliere comunale al governo: «Ci aiuti a potenziare e salvaguardare i servizi aeroportuali e ferroviari invece, di arrecare continuamente danni alla comunità e all’ambiente»
L’appello del consigliere comunale al governo: «Ci aiuti a potenziare e salvaguardare i servizi aeroportuali e ferroviari invece, di arrecare continuamente danni alla comunità e all’ambiente»
il consigliere comunale Nicola Paris

Tir a Reggio, Nicola Paris: «Una mannaia che si abbatte sulla nostra città» L’appello del consigliere comunale al governo: «Ci aiuti a potenziare e salvaguardare i servizi aeroportuali e ferroviari invece, di arrecare continuamente danni alla comunità e all’ambiente». Torna a tenere banco la vicende del dirottamento dei tir da Villa San Giovanni a Reggio Calabria, per la realizzazione di un approdo di mezzi pesanti nel porto di Reggio come richiesto dalle società Caronte&Tourist s.p.a. e Diano s.p.a., e rilasciato dal ministero dell’Ambiente di concerto al ministero dei Beni culturali con il decreto di qualche giorno fa.

«Come può il Governo dare il via libera al progetto che trasferirà nel Porto reggino il traffico dei tir pesanti per la Sicilia che, adesso, transitano a Villa San Giovanni senza calcolare i danni che comporta questa decisione? – si domanda il consigliere comunale e ribadisce che si tratta di – una mannaia che si abbatte sulla città dello Stretto e che mette in ginocchio la sua mobilità già precaria a causa di un aeroporto moribondo, un trasporto ferroviario con pochi treni e un’autostrada i cui lavori sembrano non voler finire mai. Il nostro territorio è stato sempre poco considerato dal Governo nazionale e, ancora una volta, si lavora per affossare ancor di più la nostra gente, la nostra economia, il nostro sviluppo». Paris avverte ancora sui rischi, già sottolineati dai Verdi nei giorni scorsi, del trasferimento dei tir da Villa San Giovanni a Reggio: «sarà praticamente impossibile spostarsi o consentire a chi vuole solamente vedere le nostre bellezze arrivarci. In questa scellerata decisione è palese la volontà di distruggere la costa e la crescita di Reggio Calabria – e poi spiega che – non sono stati minimamente valutati, i devastanti effetti sul piano ambientale, logistico, urbanistico e salutare. E già, perché il transito dei tir mette anche a serio rischio la salute dei residenti nell’area interessata che sarà sottoposta dalle emissioni di combustibile causati dal frequente traffico di mezzi pesanti – conclude infine Paris – Credo che bisogna tenere presente le vere esigenze della città e non quelle altrui di chi questo territorio non lo vive né tantomeno lo ama come noi».