venerdì,Novembre 27 2020

Emergenza rifiuti? Marra (M.A.P.) alza la voce: «Questa è l’oscenità»

Si riaccende la polemica sulla frase "Ti mangiu u cori" targata Latella. «Falcomatà e i suoi hanno tantissimi problemi da risolvere. Con la discesa in campo di Pazzano che gli ruberà un bel po’ di voti stanno pensando che il ballottaggio è molto vicino»

Emergenza rifiuti? Marra (M.A.P.) alza la voce: «Questa è l’oscenità»

«Falcomatà e i suoi hanno tantissimi problemi da risolvere quindi non hanno tempo per gestire la frase “ ti mangiu u cori”anche perché con la discesa in campo del candidato Sindaco Saverio Pazzano che gli ruberà un bel po’ di voti stanno pensando che il ballottaggio è molto vicino; da Sindaco uscente ha preferito chiudersi al Cileaper una relazione sui cinque anni di amministrazione da lui guidata anche perché in piazza ci sarebbero stati soltanto i suoi amici e stretti collaboratori con relative famiglie , ma questo non è bastato a placare gli animi di alcuni lavoratori AVR presenti all’interno».

Pungente l’attacco dell’esponente del Movimento autonomo popolare Giuseppe Marra che, di certo, non le manda a dire al sindaco Falcomatà e all’intera squadra, accusata di essere distratta di fronte all’emergenza rifiuti in città. 

«Purtroppo ognuno di ogni possiede una dignità personale, certamente non è una bella immagine di città a chi ci vede dall’esterno anche perché sui social è scoppiata una vera bufera sul consigliere comunale delegato del Sindaco Giovanni Latella che se ritiene di non aver offeso nessuno con quella frase e atteggiamento e che quindi non vorrebbe dimettersi, non ci resta che aspettare i prossimi mesi quando andremo a votare. Consiglio all’amministrazione comunale negli ultimi mesi rimasti di pensare all’emergenza rifiuti in città  che provocherà alla fine tantissimi danni per l’ambiente e che l’attuale  situazione igienico-sanitarianon è da sottovalutare , ma per l’amministrazione comunale è soltanto colpa dei “lordazzi”, anche perché è più facile buttare la colpa sui cittadini e non su se stessi visto il fallimento del “porta a porta”; è facile non passare a ritirare l’umido e saltare i turni quindi lasciare uno schifo davanti i portoni delle abitazioni per poi quando passare buttare tutto insieme , ma  tanti cittadini non avendo più pazienza ( anche perché abbiamo le tariffe più alte d’Italia)preferiscono non aspettare e procedono al fai da te buttandola in giro per la città. Non è un gesto che giustifico anzi condanno, ma bisogna prevenire tutto ciò con un sistema se necessario di porta a porta differente e una gestione della differenziata che possa portare soldini nelle casse del Comune, ma di questo ne parlerò appena sarà pronto il nostro programma elettorale». 

Si scalda l’atmosfera in vista delle elezioni e, considerando il clima degli ultimi giorni, è certo che ne vedremo delle belle.