mercoledì,Dicembre 2 2020

E’ fuga dalla maggioranza. Adesso Marino tratta con la Lega

Dopo gli abbandoni di Imbalzano e Paris, adesso è la volta di Demetrio Marino, pronto a salire sul Carroccio per le prossime regionali

E’ fuga dalla maggioranza. Adesso Marino tratta con la Lega

Le manovre interne ai partiti non conoscono sosta in vista dei prossimi appuntamenti elettorali. Le elezioni regionali incombono, ma gli equilibri sono in aggiustamento anche in vista delle prossime comunali.

La maggioranza che fin qui ha sostenuto Giuseppe Falcomatà, anche a causa delle sirene del centrodestra che fa la voce grossa per le regionali, è in piena fibrillazione.

Il sindaco ha già perso, ormai parecchi mesi fa, il consigliere Emiliano Imbalzano passato alla Lega di Matteo Salvini. Il secondo pezzo è andato via da poche settimane e si tratta di Nicola Paris che sarà candidato alle prossime regionali con la lista dell’Udc.

Adesso anche il terzo pezzo sembra pronto a staccarsi: si tratta di Demetrio Marino che è in piena trattativa per collocarsi con il centrodestra. Per mezzo di un tramite reggino Marino ha avuto contatti diretti proprio con la Lega per capire le possibilità concrete di una sua reale candidature con il partito di Salvini nella corsa per il rinnovo dell’Amministrazione regionale.  

La trattativa, però, non sarà delle più semplici perché Salvini ha dato mandato al commissario Cristian Invernizzi di essere molto selettivo e di non consentire che il partito venga utilizzato come un tram esclusivamente per arrivare ad una elezione.

Il dato politico, però, rimane in tutta la sua rilevanza: i consiglieri comunali di centrosinistra si stanno guardando intorno con attenzione e il finale di consiliatura per il primo cittadino potrebbe riservare più di qualche sorpresa.

Gli smottamenti verso il centrodestra non depongono certo a favore della stabilità di una maggioranza e indicano un trend chiaro: in questo momento il centrodestra, a trazione sovranista, appare assai più attraente di un Pd che ha perso Renzi e che, anche in alleanza con i Cinque Stelle, non pare in grado di reggere la botta.

Le elezioni regionali saranno la cartina di tornasole di questa nuova situazione e potrebbero avere effetto moltiplicatore, in caso di vittoria del centrodestra, anche in vista delle comunali della prossima primavera.