giovedì,Novembre 26 2020

Reggio, presentazione ufficiale per le Consulte cittadine

Sono presiedute da Gerardo Pontecorvo “Assetto del territorio”; Lorenzo Ripepi "Programmazione e servizi generali", Marisa Cagliostro "Politiche sociali e del lavoro", Rosa Falcomatà "Lavoro sviluppo risorse U.e.", Emilia Condarelli "Città metropolitana e decentramento"

Reggio, presentazione ufficiale per le Consulte cittadine

Reggio, presentazione ufficiale per le Consulte cittadine. Sono 5 le consulte attivate (assetto del territorio, programmazione e servizi generali, politiche sociali e del lavoro, lavoro sviluppo risorse u.e, città metropolitana e decentramento) ad esito del processo di votazione che ha visto le 74 associazioni iscritte alle consulte tematiche scegliere i propri rappresentanti.

Stamane nel salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio a Reggio Calabria, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della presidenza della consulte comunali con il sindaco Giuseppe Falcomatà, il  presidente del Consiglio comunale Demetrio Delfino, l’assessore alla partecipazione Irene Calabrò e i presidenti delle commissioni consiliari comunali.  

Le 74 associazioni in elenco hanno aderito al procedimento in quanto in possesso, tra l’altro, dei seguenti requisiti: essere iscritte all’albo delle associazioni comunali ( in costante aggiornamento) che ad  oggi  consta di 486 associazioni; possedere  una composizione associativa di almeno  40 elementi;  occuparsi da Statuto di una delle tematiche oggetto di partecipazione. Ad ogni consulta corrisponde una omonima commissione consiliare di riferimento.

«Diamo un senso positivo a queste consulte – spiega Calabrò – alla partecipazione alla vita attiva nella nostra città. Come ho sottolineato sono uno strumento di politica che fa l’interesse della città. Non sono uno strumento politico nel momento in cui un rappresentante o un’associazione vanno contro o a favore di qualcuno. Noi non abbiamo bisogno di qualcuno che vada contro la nostra città.

Si tratta di istituti permanenti, esisteranno a prescindere dalla nostra presenza o, viviate questo momento con un forte senso di responsabilità, è un testimone che non passiamo a nessuno.  Una responsabilità da condividere, vedrete in noi soltanto degli interlocutori e dei filtri per raggiungere gli uffici comunali, laddove si annida la difficoltà burocratica di raggiungere un risultato e siamo qui per raccogliere le proposte e indirizzarvi verso l’iter da seguire.

All’interno del bilancio ci sarà una voce “risicata”, dedicata al bilancio partecipativo, un eufemismo nel caso del nostro Comune, una somma esigua ma simbolica».

Gerardo Pontecorvo (Club Unesco, Re Italo) per “Assetto del territorio”; Lorenzo Ripepi (Differenziamoci differenziando) “Programmazione e servizi generali”, Marisa Cagliostro (Ulysses) “Politiche sociali e del lavoro”, Rosa Falcomatà “Lavoro sviluppo risorse U.e.”, Emilia Condarelli (Cult 3.0) “Città metropolitana e decentramento”.