giovedì,Dicembre 3 2020

Comunali Reggio, irrompe Klaus Davi ed apre ai Cinque Stelle e alle civiche

Il massmediologo annuncia 3 liste e invita Falcomatà a ritirarsi. In platea Fabio Foti, ma anche Eduardo Lamberti Castronuovo

Comunali Reggio, irrompe Klaus Davi ed apre ai Cinque Stelle e alle civiche

Si arricchisce di un nuovo candidato la pletora di aspiranti a succedere a Giuseppe Falcomatà alla guida di palazzo San Giorgio. Klaus Davi, già consigliere comunale a San Luca, vuol provarci alla guida di tre liste per ridare credibilità alla politica e una speranza alla Città.

«Intanto è un tentativo di salvare la politica – ha detto Davi incontrando i giornalisti prima dell’inizio dell’incontro all’Hotel Escelsior – oggettivamente dai nomi che vedo espressi dai partiti. Falcomatà farebbe bene a non candidarsi. Questo è il momento in cui si sta prenotando per agosto e la città è sommersa dai rifiuti. Certo le responsabilità non sono soltanto sue, ma questa è la situazione attuale».

Pungente sulla scelta del centrodestra di affidare la nomina del candidato alla Lega: un buon segno per fare in modo che le risorse del Sud non finiscano nel Nord del Paese. «Non voglio criticare questa scelta di Salvini. Non vincerà le elezioni ma se la Lega sceglie di mettere la faccia a Reggio non è un cattivo segno vuol dire che ai tavoli di Roma o Catanzaro li troverò con me a chiedere finanziamenti per questa terra non potranno più sottrarsi e indirizzare i soldi della statale 106 per le quote latte».

Il percorso che immagina Davi è «un percorso civile che prosegue quello fatto nella Locride e a San Luca dove «ho realizzato l’87% delle presenza in Consiglio comunale. Ho un sogno per questa città – ha detto – che è multiculturale, la città dell’accoglienza e di Gianni Versace, il più grande genio nella storia della moda. Al primo posto del programma: via l’immondizia e poi dare opportunità ai giovani anche tramite le nostre eccellenze. Santo Versace, fratello di Gianni, ha già organizzato un incontro con il presidente della Camera della moda e potremmo creare una scuola della moda in riva allo Stretto».

E poi l’idea di un logo legato ai Bronzi, sulla scorta di quanto avvenuto con il Colosseo a Roma. «Il logo del Colosseo è stata venduto a 60 milioni di euro a Della Valle dal Ministero dei Beni Culturali per ristrutturarlo. Perché qui non si usa il logo dei Bronzi per avere finanziamenti e valorizzare la città».

Davi ha poi aperto il proprio percorso politico alle civiche invitando tutti al suo appuntamento. Ha risposto presente anche il candidato sindaco dei Cinque Stelle Fabio Foti che è intervenuto durante la manifestazione. Possibile un incontro privato nei prossimi giorni per valutare il da farsi. Ma in platea anche Eduardo Lamberti Castronuovo che ha ribadito il suo «no alle calate dall’alto specialmente se non dovessero produrre l’arrivo di un candidato autorevole. Io – ha specificato – rimango sempre disponibile e in attesa».

Anche se, considerato il livello di confusione all’interno del centrodestra, è evidente che sarà nuovamente Roma a mettere ordine non appena Salvini, Berlusconi e Meloni torneranno ad incontrarsi.