giovedì,Dicembre 3 2020

Emergenza sanitaria in Calabria, Siclari in Senato chiede la fine del commissarimento

Il deputato reggino ha portato a Roma le criticità di un sistema sanitario ridotto ai minimi termini chiedendo l'azzeramento del debito

Emergenza sanitaria in Calabria, Siclari in Senato chiede la fine del commissarimento

«Già durante la campagna elettorale delle politiche del 2018 avevo indicato come l’unica strada per una sanità calabrese dignitosa fosse quella di mettere fine al commissariamento con contestuale azzeramento del debito. In tal senso ho proseguito sia nei miei interventi in aula partendo dal primo del 5 giugno 2018 in occasione della fiducia al primo Governo Conte, sia con la manifestazione organizzata a Roma in piazza Montecitorio il 18 giugno 2019, sia con tutti gli emendamenti presentati al decreto Calabria, sposati da tutto il partito di Forza Italia, presentati in conferenza stampa alla sala Nassirya da Annamaria Bernini e Mariastella Gelmini il 14 maggio 2019.

Ho continuato a chiedere la fine del commissariamento in audizione in commissione del commissario Scura e del Presidente Oliverio. Adesso tutti si sono accorti, dopo due anni e mezzo, che avevo ragione, ma il Governo continua ad ignorare il vero problema: lo strumento commissariale si è dimostrato inadeguato a risolvere i problemi sanitari della Regione Calabria, senza peraltro ridurre il debito. Bisogna porre fine al commissariamento ed azzerare il debito sanitario per rilanciare l’assistenza sanitaria, garantendo il bene salute a tutti i calabresi». Lo ha dichiarato il senatore azzurro Marco Siclari.