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Bova Marina, comunque vada sarà una elezione storica

Sarà il sindaco più giovane o la prima donna a sedere sullo scranno più alto del municipio grecanico?

Bova Marina, comunque vada sarà una elezione storica

Si scaldano i motori a Bova Marina per le elezioni amministrative del prossimo 8 e 9 giugno. Tornata che, a prescindere dal risultato, sarà letteralmente storica.

I cittadini bovesi saranno, infatti, chiamati ad eleggere il più giovane sindaco della sua storia, oppure la prima donna sindaco di sempre. Andrea Zirilli e Daniela Iiriti sono, infatti, i due candidati in pectore dei due principali schieramenti avversi, pur correndo voce di una terza eventuale lista di cui – ancora – non si hanno notizie se non da alcune voci di popolo.
Elezioni che si terranno in un contesto, ed ecco il secondo fattore storico, in cui la perla dello Jonio reggino non si trovava addirittura dal lontano 2008, anno in cui fu eletta l’ultima amministrazione che prendeva il posto da un sindaco uscente.

16 anni di Sindaci e scioglimenti

Nella recente travagliata storia di Bova Marina, infatti, si sono intervallati sindaci e commissari straordinari: Giovanni Mario Squillaci, infatti, succedette nel 2008 all’uscente Domenico Zavettieri e fu l’ultimo – fino ad oggi – a trovare prima di sé un sindaco democraticamente eletto. Dopo lo scioglimento nel 2011 a guidare il comune arrivò la prima terna commissariale antimafia.
Nel 2014 la vittoria della compagine di Vincenzo Crupi contro gli sfidanti Giuseppe Autelitano – già sindaco e decano della politica – e Carmelina Faenza – prima donna candidata sindaco.

Un’amministrazione che, nel dicembre 2016, con l’arresto del Sindaco posto ai domiciliari, e le sue immediate dimissioni irrevocabili, vide il suo scioglimento con l’arrivo di un commissario ordinario e di una commissione d’accesso prima, e di una terna commissariale antimafia dopo. Nonostante l’annullamento – nel gennaio 2018 – della misura cautelare dei domiciliari da parte del Tribunale del Riesame di Reggio Calabria, per chiudere la stagione commissariale si è dovuto aspettare il maggio 2019. A sfidarsi, cinque anni addietro, furono Andrea Zirilli – oggi ricandidato – e Saverio Zavettieri, storico ex deputato che ha avuto la meglio, diventando sindaco e portando a conclusione il suo mandato alla scadenza naturale. Il sindaco che verrà tornerà a insediarsi quindi dopo un altro sindaco a distanza di 16 anni.

La prima donna, il più giovane oppure…?

Da una parte sarà Daniela Iiriti a guidare una lista civica, sostenuta anche dal Pd, che si propone in continuità con il progetto politico nato con l’amministrazione uscente.
Daniela Iiriti è una “donna dello Stato”: Ispettore Superiore di Polizia Penitenziaria reggina, è anche sindacalista ed impegnata nel sociale. Se verrà eletta sarà la prima donna sindaco della storia bovese.
Dall’altra il giovane Andrea Zirilli ci riprova. Classe 1990, dopo la sconfitta alle precedenti elezioni è stata veramente tanta la gavetta: cinque anni da capogruppo di minoranza, la militanza politica in Forza Italia e – non ultimo – l’endorsement del deputato Francesco Cannizzaro, se verrà eletto sarà il sindaco più giovane della storia di Bova Marina.
Potrebbe, si dice, sorgere una terza lista molto vicina agli ambienti di destra ed estrema destra, della quale non si conoscono i dettagli e che difficilmente potrebbe vedere la luce. Si registrano, infatti, solo delle voci che si fanno, però, via via sempre più insistenti.

I giochi sono tutti, però, ancora da fare: vanno completate le liste e presentate entro le ore 12 di sabato 11 maggio.

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