venerdì,Agosto 19 2022

Politiche 2022, due Versace per Calenda: Carlo accoglie Giusy

Dopo il facente funzioni della Metrocity, anche la deputata uscente ormai ex Forza Italia alla corte di “Azione”

Politiche 2022, due Versace per Calenda: Carlo accoglie Giusy

La Calabria, e in particolare la città di Reggio, danno a Calenda e al suo partito, non uno, ma due Versace. Non si tratta ovviamente dei rappresentanti della casa di moda, ma dei due politici che hanno in qualche modo visto cambiare la loro vita nel giro di qualche anno con l’impegno in politica. Uno è il sindaco facente funzioni della Città Metropolitana Carmelo Versace che ha preso il posto del sindaco sospeso Giuseppe Falcomatà che lo ha scelto per sostituirlo a Palazzo Alvaro per il periodo della sospensione per effetto della Legge Severino, e l’altra è Giusy Versace, reggina purosangue approdata alla Camera nel 2018 sotto le insegne di Forza Italia, partito entro il quale si candidò nel collegio uninominale di Varese.

«Sono davvero felice di avere Giusy Versace nella squadra di Azione», è il messaggio affidato ai social dal leader Carlo Calenda, impegnato in questi giorni nella definizione dei patti di alleanza con il Partito democratico. «Seguitela – prosegue – ha una storia di coraggio e impegno straordinaria».

«Coraggio e impegno», dunque, le parole utilizzate da Calenda per descrivere Giusy Versace che solo qualche giorno fa aveva annunciato l’addio al partito del Cavaliere, accusando gli azzurri di non aver fatto nulla per mantenere in vita il governo di Mario Draghi.

«Oggi, proprio il rispetto dei valori cattolici, liberali e democratici che hanno sempre guidato i miei passi, mi induce ad ignorare ogni calcolo di tipo opportunistico, e ad affrontare una nuova sfida, consapevole che, come nel 2018, questa potrebbe espormi ad eventuali critiche» ha esordito la parlamentare reggina uscente che quindi raggiunge le due ex colleghe forziste – Mariastella Gelmini e Mara Carfagna – che hanno abbandonato anch’elle, e in polemica, Forza Italia.

«Mi rimetto in gioco e raccolgo quindi l’appello lanciatomi qualche giorno fa da Carlo Calenda scegliendo di entrare in Azione per proseguire quell’importante lavoro già avviato in tema di sport, disabilità e pari opportunità, garantendo il mio impegno che rimane immutato nella energia e, soprattutto, nei contenuti».

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