sabato,Luglio 31 2021

Covid-19, uno studio avviato a Rizziconi ha dimostrato che l’esercizio fisico protegge dal contagio

Secondo quanto scoperto dal Centro kinesiologico “Planet sport”, in caso di contagio, praticare attività fisica accelera anche la guarigione

Covid-19, uno studio avviato a Rizziconi ha dimostrato che l’esercizio fisico protegge dal contagio

L’esercizio fisico protegge dal Covid-19 e accelera la guarigione. È quanto emerso dallo studio sperimentale attuato nel centro kinesiologico “Planet sport” di Frank Nania, in collaborazione gli specialisti Francesco Misiti e Lorenzo D’Amico e lo studio pneumologico di Marco Umberto Scaramozzino, dirigente di Pneumologia dell’ospedale di Locri. Lo studio è nato con lo scopo di valutare, in pazienti affetti da sindrome post Covid-19, gli effetti dell’esercizio fisico in relazione ai parametri clinico spirometrici.

«La sindrome Long-Term Covid-19 – hanno spiegato i tre medici – è un’entità nosologica in fase di studio, ed è rappresentata da un danno a carico di vari organi, fra cui anche a livello polmonare, causato dagli effetti a lungo termine del Covid-19 sul tessuto polmonare, il quale secondo alcuni, andrebbe incontro a fibrosi, a seguito di iperproduzione di una citochina pro-fibrotica (TGF-Beta) con alterazione degli scambi gassosi, riduzione della funzionalità polmonare a lungo termine e danno a livello bronchiale e alveolare».

Attraverso lo studio è stato dimostrato che l’attività fisica dà un importante incremento alla capacità funzionale respiratoria e migliora la qualità di vita dei pazienti affetti dalla sindrome post Covid-19, valutando soprattutto i due parametri fondamentali che correlano il grado di dispnea che sono la scala Borg e l’mMRC. «L’esercizio fisico – hanno concluso – è perciò un vero farmaco salvavita, sia per ridurre il rischio di ammalarsi, sia per superare al meglio la malattia in caso di contagio, tornando più rapidamente alla normalità».

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