sabato,Ottobre 24 2020

Migranti e zona rossa: alta tensione a Rosarno e la Regione improvvisa

Stop alla cucina da campo portata dalla Croce rossa, mentre gli ospiti in quarantena passano dai container alle tende. La Cgil accusa: «Si poteva dare una diversa accoglienza»

Migranti e zona rossa: alta tensione a Rosarno e la Regione improvvisa

Di Agostino Pantano – Prima 3, poi 18 casi di migranti positivi al Covid-19 e, infine, la zona rossa dichiarata per il campo container dove alloggiano. Gli ospiti, il cui numero preciso non si conosce, non possono entrare e non possono uscire dalla struttura di Rosarno – che il sindaco Giuseppe Idà aveva definito «abusiva», nei giorni scorsi – dopo l’ordinanza della presidente Jole Santelli che segna il secondo blocco – in tutto il territorio regionale – da quando si assiste ad una recrudescenza del virus.

«Da qui non si passa, la vostra presenza potrebbe provocare qualche esasperazione», così i giornalisti vengono gentilmente allontanati dalla zona rossa, e si ha l’impressione che la tensione possa salire da un momento all’altro. Chi è in quarantena alloggia in 5 tende piazzate fuori dalla struttura.