lunedì,Gennaio 17 2022

Manca la neuropsichiatria infantile in Calabria: l’impegno di Amalia Bruni

L'appello delle famiglie e delle associazioni non è caduto nel vuoto e la Bruni è stata la prima ad accogliere il grido di dolore

Manca la neuropsichiatria infantile in Calabria: l’impegno di Amalia Bruni

«La neuropsichiatria infantile in Calabria non è mai esistita nel senso che ci sono sempre stati pochissimi neuropsichiatri infantili con i quali abbiamo fatto un lungo lavoro nei miei primi anni da specialista nei territori, poi queste persone non hanno mai avuto una struttura forte di riferimento». Queste le parole della neuro-scienziata e consiglia regionale Amalia Bruni. L’appello delle famiglie e delle associazioni non è caduto nel vuoto e la Bruni è stata la prima ad accogliere il grido di dolore di tante famiglie costretti a viaggi della speranza perché la Calabria, ancora una volta fanalino di coda, è l’unica regione a non avere un reparto di neuropsichiatria infantile.

«Quello che manca è una struttura di coordinamento qualificata come centro ospedaliero che possa entrare nel merito e manca anche nell’università. All’interno di un disegno di un progetto sanitario più completo che va fatto su questa terra, considerando che manca da decenni, è evidente che una struttura del genere non può non essere posta questa ma non è sufficiente perché sono necessarie le integrazioni territoriali». E la Bruni intende perorare la causa direttamente in regione.

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