lunedì,Aprile 15 2024

Ospedale di Locri, attivo il posto di Polizia. D’Ascoli: «Un presidio di legalità»

L’annuncio del direttore sanitario ospedaliero, che si leva qualche sassolino dalla scarpa: «Presa Diretta? Colleghi messi in cattiva luce»

Ospedale di Locri, attivo il posto di Polizia. D’Ascoli: «Un presidio di legalità»

«Un presidio di legalità per la serenità lavorativa dei sanitari e dei cittadini». Così il direttore sanitario dell’ospedale di Locri Giuseppe D’Ascoli ha annunciato la riattivazione dopo diverso tempo del posto di Polizia all’interno della struttura di contrada Verga. «Un piccolo gioiello strutturale e tecnologico – ha sottolineato – con splendidi angeli in divisa dediti alla causa comune che danno onore e prestigio alla divisa e all’Ospedale e che tutti noi non ringraziamo mai abbastanza».

D’Ascoli ha aspettato qualche giorno per sbollire la rabbia prima di esporsi pubblicamente. Al medico non è andata giù l’inchiesta andata in onda una settimana fa nel corso di Presa Diretta su Rai3. E la sua presa di posizione è netta. «C’è chi rilascia interviste non autorizzate mettendo in cattiva luce i medici del reparto di cui lo stesso è primario – ha tuonato – e c’è chi, pur avendo tutto il diritto di replica a fare emergere il vero e togliere ogni ombra di dubbio, non lo fa, sapendo che se rilasciasse dichiarazioni non autorizzate, finirebbe diritto all’ufficio provvedimenti disciplinari».

Secondo il direttore sanitario ospedaliero «verso i colleghi cardiologi di Locri sono state lanciate frecciate gratuite, non solo con danno d’immagine e professionale, ma anche provocando falso allarmismo nei cittadini che avranno ulteriori difficoltà nell’andare ad utilizzare la struttura sanitaria. Tutto ciò è procurato allarme sanitario».

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