lunedì,Febbraio 26 2024

Locri: situazione Suem 118, la denuncia di Simone (Uilfpl) alla procura ed al prefetto

Il sindacalista chiede la verifica della sussistenza di responsabilità penali a carico del direttore del dipartimento emergenza urgenza

Sulla situazione del Suem 118 della locride, il segretario territoriale UilFpl Nicola Simone scrive una lettera indirizzata alla Procura della Repubblica di Locri ed al prefetto di Reggio Calabria.

«Considerate le condizioni di assoluto abbandono in cui versa il P.O. di Locri, chiedo se la procura è a conoscenza delle problematiche che affliggono il Suem 118 area locridea». In particolare per Simone «L’area dell’Emergenza nella Locride prevede 4 postazioni e per ogni postazione la presenza nell’arco delle 24 ore di numero 6 medici 6 infermieri e 6 autisti, mentre per le ambulanze delle ditte private 5 infermieri e 5 autisti.

Nello specifico:postazione Locri (lima1 – lima 3); una ambulanza aziendale (lima 1) attiva solo la notte con equipaggio composto da medico infermiere ed autisti dell’ASP, relativamente all’ambulanza lima1 si sottolinea che solo tre autisti sono rimasti a coprire turni “impossibili”. in atto coprono esclusivamente turni notturni per evitare di interrompere il servizio in quelle ore, e ,se possibile, coprono qualche turno di sei ore diurno. non godono di ferie da mesi,se non qualche giorno occasionalmente; ambulanza (lima 3) composta da personale della ditta “ Italy emergenza” ed operante con medico facente parte dell’azienda in turno h 12 diurno (8-20; Postazione Bianco;na ambulanza della dita “ Italy emergenza “ con autista della ditta e medico /infermiere aziendali; Postazione Caulonia; una ambulanza della dita “italy emergenza “ con autista della ditta e medico /infermiere aziendali; Postazione Palizzi;una ambulanza della ditta “italy emergenza “ con autista ed infermiere della ditta stessa e medico dell’ASP (quando presente)»

E poi prosegue «In considerazione della gravissima situazione in cui versa l’ospedale di Locri (interi reparti ormai non più in grado di dare una risposta alla collettività, impossibilità ad effettuare in loco procedure diagnostiche di base, carenza drammatica di personale, pronto soccorso in condizioni ormai “terminali”); al SUEM 118 viene richiesto di farsi carico dei trasferimenti di pazienti dal nosocomio di Locri ad altre strutture della Calabria e regioni limitrofe sia in regime di urgenza sia in caso di ricoveri programmati; trasferimenti in urgenza da reparti come u.t.i.c. ( Unità Coronarica ) e s.a.r. (Rianimazione) o anche pronto soccorso;trasferimenti per diagnostica aria (rmn /Risonanaza Magnetica),ercp (Pet), tc (Tac);servizi “navetta” per non disponibilità a Locri di radiologia, tc; consulenze in altra sede, spesso a notevole distanza dalla locride». In particolare «al Suem si impedisce di assolvere ai propri compiti di istituto, consistenti nell’intervenire nei casi di emergenza / urgenza sul territorio, quindi, determinando di conseguenza un effettivo pericolo per la collettività privata del soccorso in casi di necessità». Per questi motivi «Al Procuratore si chiede se sussistano responsabilità penali a carico del direttore del Dipartimento emergenza urgenza pro tempore, della Commissione straordinaria del direttore sanitario aziendale e del direttore amministrativo.A tal proposito si chiede di verificare se: i dirigenti medici, infermieri ed autisti siano in numero inferiore a quanto previsto dalle norme che regolano il 118; presso l’ASP ci sono in organico autisti ed in caso affermativo in quali mansioni sono utilizzati i dipendenti con detta qualifica;i medici assunti per il Suem 118 espletino tale servizio o vengono utilizzati diversamente; per le imprese private il costo annuo è rispettoso di norme, contratti e leggi;sussistano tra Asp e privati dei contratti e se tali contratti sono scaduti o esistano eventuali proroghe. Andrebbero, inoltre valutati se gli interventi eseguiti per il servizio navetta siano diventati l’attività principale del SUEM ed, altresì, quali mezzi vengono impegnati, il tutto per confutare l’ipotesi di sperpero di danaro pubblico». Infine «in caso di archiviazione del procedimento di essere informata e resta disponibile per ulteriori ed eventuali chiarimenti, può essere sentito sia il personale medico che di supporto del Suem 118».

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