mercoledì,Novembre 25 2020

Coronavirus a Reggio Calabria, la Cgil chiede il ritiro della circolare per il “Campanella”

Il provvedimento del dirigente scolastico sul ritorno a scuola dei docenti da novembre non convince il sindacato: «Mancanza di buon senso»

Coronavirus a Reggio Calabria, la Cgil chiede il ritiro della circolare per il “Campanella”

«Stiamo vivendo un periodo storico di profonda incertezza sul piano della salute pubblica, i dati giornalieri dei nuovi contagiati di Covid-19, di ricoverati in terapia intensiva e di morti a causa del contagiosissimo virus, stanno segnando la curva esponenziale dell’aumento della pandemia su tutto il territorio nazionale». Così in una nota la Flc Cgil di Reggio Calabria.

«Nella nostra provincia, in particolare nella città di Reggio Calabria, c’è un numero che preoccupa moltissimo, si tratta dell’indice di trasmissibilità del Covid-19 che ha raggiunto il valore 1,84;  ciò significa che per ogni contagiato sono a rischio, secondo un chiaro calcolo delle probabilità, altri due positivi. Questa la situazione reale nel nostro territorio calabrese e in particolare a Reggio Calabria dove, visti i dati e i numeri della pandemia, servirebbe sempre agire con il massimo del buon senso.   Come sosteneva il grande matematico Laplace: “la teoria della probabilità non è in fondo che il buon senso ridotto a calcolo: essa fa apprezzare con precisione ciò che gli spiriti giusti sentono per una sorta di istinto, senza che essi possano, sovente, rendersene conto”».

«Non serve l’intelligenza del genio di Laplace per comprendere che “obbligare” i docenti ad andare a scuola per fare i collegamenti online con gli studenti che stanno a casa, è un ordine di servizio che mette a repentaglio la salute dei docenti e non produce nemmeno un intervento didattico di qualità».

«Come FLC CGIL di Reggio Calabria siamo rimasti profondamente contrariati e anche stupefatti leggendo la circolare del 30/10/2020 della Dirigente scolastica del Liceo Classico Tommaso Campanella di Reggio Calabria che dispone, a partire dal 3 novembre 2020, la presenza a scuola dei docenti nonostante siano sospese le attività didattiche per ordinanza della Regione Calabria. La nostra organizzazione sindacale ritiene questo tipo di circolare, in un momento particolare per la Calabria che è considerata zona ad alto rischio contagio, mancante di buon senso e che espone i docenti ad una serie di rischi inutili. Cui prodest?».

La FLC CGIL chiede il ritiro della circolare, lasciando liberi i docenti di scegliere da dove effettuare il collegamento, in modo che chi vuole, anche per ragioni didattiche di un migliore collegamento o di una migliore acustica, lo possa fare da casa oppure se lo ritiene opportuno, nel caso di mancanza di attrezzatura o di connessione, lo possa fare da scuola.

Con l’occasione la FLC CGIL di Reggio Calabria lancia l’appello a tutti i Dirigenti scolastici, in questa particolare fase di emergenza, di non riunire in presenza i docenti per le attività collegiali, ma di utilizzare i collegamenti a distanza e di svolgere l’attività didattica nelle modalità di massima sicurezza e laddove la legge lo consenta a distanza per alunni e docenti.