venerdì,Aprile 16 2021

Assembramenti a Reggio, incontro tra Confesercenti e Questore

Il presidente Aloisio: «Problema serio che deve essere governato con giudizio». Megale ha assicurato che le proposte scaturite durante la discussione saranno portate al tavolo del Comitato provinciale per l’Ordine e la sicurezza pubblica

Assembramenti a Reggio, incontro tra Confesercenti e Questore

Il problema degli assembramenti al centro dell’incontro che il presidente di Confesercenti Reggio Calabria Claudio Aloisio ha avuto con il questore Bruno Megale. «Il problema degli assembramenti che si stanno verificando in città – ha affermato Aloisio – è serio e deve essere governato con giudizio e buon senso da parte di tutti.

Come Fiepet Confesercenti abbiamo richiesto un incontro urgente col Questore perché siamo coscienti che in un momento come questo c’è bisogno di responsabilità e collaborazione e, come sempre, abbiamo trovato la massima disponibilità da parte della Polizia di Stato nel confrontarsi e dialogare in termini costruttivi per ricercare possibili soluzioni alle criticità che, soprattutto nel fine settimana, si riscontrano in alcune zone della città.

Proprio per tale motivo, con una delegazione composta dai titolari di alcuni dei locali allocati nelle aree più frequentate di Reggio, abbiamo voluto sottolineare la completa disponibilità degli imprenditori a collaborare con le forze dell’ordine per supportare la loro opera di controllo e contrasto verso chi trasgredisce le norme vigenti emanate per contenere la pandemia».

In quest’ottica la Fiepet Confesercenti ha avanzato alcune proposte che «potrebbero servire, se non a risolvere, quantomeno ad alleggerire le problematiche riscontrate, oltre a chiedere la presenza di presidi fissi di personale in divisa nei luoghi, nei giorni e negli orari dove si registra il maggior concentramento di persone».

Alla fine dell’incontro il questore Megale, che ha apprezzato il clima produttivo e concreto della riunione, ha assicurato che «le proposte scaturite durante la discussione saranno portate al tavolo del Comitato provinciale per l’Ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto Massimo Mariani, il quale ha sempre dimostrato grande attenzione verso le tematiche riguardanti i gravi problemi che in questo periodo sta attraversando il tessuto economico e produttivo metropolitano, per essere valutate ed eventualmente attuate in tempi brevi».

«Siamo convinti – ha concluso Aloisio – e l’abbiamo sempre affermato, che i pubblici esercizi lungi dall’essere, come alcuni erroneamente continuano a credere, gli “untori” di questa pandemia sono in realtà, nella stragrande maggioranza dei casi, presidi di legalità e controllo come dimostra, in maniera evidente e incontrovertibile, la disponibilità dei loro gestori a rendersi parte attiva di una strategia di prevenzione nei confronti degli assembramenti e, più in generale, dei comportamenti impropri che minano la sicurezza e la salute pubblica».

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