martedì,Febbraio 27 2024

Regione, acceso l’albero davanti alla Cittadella

Princi: «Suggestivo ed emozionante con musica, danza, luci e decorazioni. Un folto parterre che ha trasformato il piazzale della Cittadella in un teatro all’aperto»

Regione, acceso l’albero davanti alla Cittadella

Tantissimi i calabresi accorsi nel piazzale antistante al Palazzo del Governo regionale ieri sera per la cerimonia di accensione di quello che è stato ribattezzato “l’albero dei calabresi”.

Per la maggior parte studenti, ma anche famiglie e comuni cittadini, oltre alle autorità politiche, civili e militari. Le temperature basse della serata catanzarese non hanno intimorito la platea, riscaldata dal calore degli allestimenti natalizi e delle performance musicali e artistiche delle maestranze coinvolte nel grande progetto “Gioielli di Calabria” promosso e organizzato dall’Assessorato alla Cultura della Regione Calabria.

La presentazione del progetto al pubblico è stata a cura di due studentesse del Liceo artistico Majorana di Girifalco, istituto capofila di tutti i licei artistici della regione, che insieme hanno collaborato alla realizzazione degli allestimenti. Questi raffigurano i beni culturali principali della Calabria.

Il concerto

Ad intervallarsi nell’esecuzione dei classici brani musicali natalizi sono state invece l’Orchestra Filarmonica della Calabria, magistralmente diretta dal maestro Filippo Arlìa, l’orchestra degli Istituti Compresivi
e l’orchestra del Liceo Musicale. Il tutto arricchito dalle coreografie realizzate dalle allieve dell’Asd Virtus, scuola di danza ritmica calabrese che ha conseguito prestigiosi premi e riconoscimenti a livello internazionale.

La casa dei calabresi


«È stato tutto molto suggestivo ed emozionante, dalla musica alla danza, dalle luci alle decorazioni, passando per il folto parterre che ha trasformato il piazzale della Cittadella in un teatro all’aperto. Sono orgogliosa – afferma la vicepresidente della Regione Calabria, Giusi Princi – perché ho percepito un clima davvero di Natale, sia per via della grande sinergia tra Enti territoriali che abbiamo attuato, sia perché ho visto negli occhi delle comunità presenti quella serenità del sentirsi ‘a casa’. Con il presidente Roberto Occhiuto diciamo sempre che la Cittadella regionale deve essere intesa davvero come la grande casa dei calabresi. E ieri sicuramente è stato così».

«Vorrei, inoltre, esaltare il grande lavoro di squadra del personale della Regione nel realizzare tutto questo – aggiunge in conclusione Princi – dal primo dei direttori generali all’ultimo dei dipendenti, impegnati a dimostrare quanto la macchina amministrativa possa essere funzionale ed efficace nell’armonioso spirito di collaborazione che si è creato attorno a questo grande progetto».

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