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Polistena, giovedì iniziativa pubblica contro l’autonomia differenziata

L’iniziativa sarà partecipata da ospiti tra cui sindaci, amministratori locali, esponenti delle istituzioni, giuristi qualificati tutti uniti nel comune intento di bloccare tale progetto

Polistena, giovedì iniziativa pubblica contro l’autonomia differenziata

Giovedì 30 marzo presso il Salone delle Feste, avrà luogo un importante convegno promosso dall’Amministrazione Comunale di Polistena contro il progetto di autonomia differenziata dal titolo “Fermare la secessione dei ricchi è dovere civile”.

Con una delibera specifica la Giunta Municipale ha già espresso la propria posizione di contrarietà al disegno di legge che prepara all’autonomia differenziata congedato dal Governo Meloni. L’argomento sarà oggetto di un punto all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale già convocato. L’approvazione del ddl in Consiglio dei Ministri ha avviato il complesso iter parlamentare per accordare a tre regioni italiane Lombardia, Veneto, Emilia Romagna maggiori condizioni di autonomia su diverse materie costituzionali. «Dare maggiore autonomia a tre popolose regioni italiane – si legge in una nota – significa assegnare progressivamente meno risorse agli altri territori che saranno sottratte dal salvadanaio del fondo perequativo al momento utilizzato per appianare gli squilibri tra regioni più ricche e regioni più povere».

L’iniziativa sarà partecipata da ospiti tra cui sindaci, amministratori locali, esponenti delle istituzioni, giuristi qualificati tutti uniti nel comune intento di bloccare tale progetto finalizzato appunto alla “secessione dei ricchi”.

Coordinerà i lavori Michele Tripodi (Sindaco di Polistena). Interverranno Silvio Gambino (docente emerito UNICAL), Walter Nocito (docente Diritto Pubblico UNICAL), Massimo Villone (docente Emerito Università “Federico II” di Napoli), Nicola Fiorita (Sindaco di Catanzaro), Carmelo Versace (Sindaco f.f. Città Metropolitana RC), Enzo Voce (Sindaco di Crotone), Amalia Bruni (Consigliere Regionale Calabria), Monica Nardi (Prof.ssa Università “Magna Grecia” di Catanzaro), Angelo Sposato (Segretario CGIL Calabria).

Sarà possibile contestualmente sottoscrivere la proposta di legge costituzionale di iniziativa popolare promossa dal Comitato per la democrazia costituzionale per congelare gli effetti della riforma del titolo V della Costituzione, raccolta firme che sarà seguita e coordinata dalla sezione Anpi “Teresa Talotta Gullace” di Polistena.

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