domenica,Aprile 14 2024

La Reggina dura un tempo. Tabanelli riprende gli amaranto a Frosinone: 1-1

Folorunsho illude la squadra di Baroni, raggiunta ancora una volta nel finale su calcio di rigore

La Reggina dura un tempo. Tabanelli riprende gli amaranto a Frosinone: 1-1

Un tempo a testa e Frosinone e Reggina si dividono la posta in palio al “Benito Stirpe”. Inizio convincente degli amaranto, il cui pressing alto mette spesso in difficoltà la formazione di Nesta, che fatica ad uscire dalla propria metà campo. Il primo brivido è subito di Micovschi, il quale raccoglie una palla sporca al limite dell’area e calcia a giro di sinistro, alto di poco sopra la traversa. Dalla stessa mattonella ci prova anche Di Chiara su calcio di punizione, Bardi non si fa sorprendere e respinge la minaccia. Il numero 17 si ripete anche con una staffilata dai 25 metri, costringendo l’estremo difensore di casa alla deviazione in corner. Il forcing calabrese viene premiato intorno alla mezz’ora: delizioso assist di Menez in area per il mancino di Folorunsho, al suo secondo centro in campionato.

Il secondo tempo inizia sulla falsariga del primo ed è ancora Di Chiara, su una palla illuminante di Crisetig, ad incartarsi sul più bello provando a sorprendere Bardi con un dribbling, senza per riuscirci.  Alla distanza esce anche il Frosinone che in due minuti colleziona altrettante potenziali occasioni prima con Boloca, che mette i brividi al neo entrato Plizzari, poi con Carraro, su cui si immola Folorunsho. Gli amaranto subiscono il ritorno dei padroni di casa, vicinissimi al pareggio con un sinistro rasoterra di Kastanos, deviato in corner da Plizzari, e Carraro che manca l’impatto con il pallone sugli sviluppi di un calcio d’angolo a pochi metri dalla porta. L’assedio frusinate viene premiato al minuto 83: Rohden viene atterrato in area, per l’arbitro è calcio di rigore. Dal dischetto Tabanelli con il cucchiaio beffa Plizzari siglando il pareggio.

FROSINONE-REGGINA 1-1

Marcatori: 29′ Folorunsho (R), 85′ rig. Tabanelli (F).

Frosinone (3-5-2): Bardi; Brighenti, Ariaudo (46′ Tribuzzi), Szyminski; Salvi, Rohden, Carraro (81′ Tabanelli), Maiello (61′ Boloca), Zampano; Parzysek (46′ Kastanos), Novakovich. A disposizione: Iacobucci, Marcianò, Capuano, Curado, Gori, Beghetto, D’Elia, Vitale. Allenatore: Nesta.

Reggina (4-2-3-1): Nicolas (46′ Plizzari); Lakicevic, Loiacono, Cionek, Di Chiara; Bianchi, Crisetig (78′ Faty); Micovschi (78′ Liotti), Folorunsho, Situm; Ménez. A disposizione: Guarna, Dalle Mura, Delprato, Rechichi, Rossi, Stavropoulos, Bellomo, Denis, Domanico. Allenatore: Baroni.

Arbitro: Marco Serra di Torino (Francesco Fiore di Barletta e Robert Avalos di Legnano). Quarto ufficiale: Daniele Paterna di Teramo.

Note – Ammoniti: Szyminski (F), Crisetig (R), Rohden (F), Menez (R), Zampano (F), Di Chiara (R), Lakicevic (R). Calci d’angolo: 8-4. Recupero: 1’pt; 5’st.

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