sabato,Ottobre 16 2021

Rifiuti a Sambatello, il sindaco passa la palla all’Arpacal

Reggio Calabria, incontro interlocutorio dei comitati col primo cittadino. Per la soluzioni alternative: la richiesta di aumento dei conferimenti alla Regione e termovalorizzatore di Gioia Tauro a pieno regime

Rifiuti a Sambatello, il sindaco passa la palla all’Arpacal

Sulla vicenda ecoballe, i rappresentanti dei Comitati di Sambatello e della Vallata del Gallico hanno incontrato stamane il sindaco Giuseppe Falcomatà, insieme al suo vice Armando Neri, al delegato alla manutenzione il consigliere comunale Rocco Albanese e al comandante della polizia municipale Aldo Zucco.

Da giorni gli abitanti del luogo in cui sorge l’impianto di Sambatello sono in protesta contro la designazione del posto come punto di stoccaggio dei rifiuti imballati in ecoballe. Ritengono la soluzione non condivisibile anzi problematica e non idonea per il pericolo di incendi, di frane e per la vicinanza a falde acquifere che danno approvvigionamento ai serbatoi che servono mezza città.

Col Comune il dialogo è aperto

Dal colloquio è emerso che il primo cittadino (da organo politico) voglia rimettere all’Arpacal (organo tecnico) le decisioni del caso, nel senso che ottenendo un placet dall’Arpacal non ci sarebbero problemi a procedere. Insomma un passaggio di palla, anzi in questo caso, di “ecoballa” dall’amministrazione comunale all’azienda regionale che si occupa di protezione ambiente. Falcomatà ha inoltre ribadito la responsabilità della Regione alla quale, come già abbiamo ricordato ieri, avrebbe chiesto un aumento di conferimenti in modo da poter liberare la città in pochi giorni dalle valanghe di immondizia.

I comitati cercheranno ora una interlocuzione con la Regione (oltre che al prefetto e col proc); dal canto suo, l’amministrazione si muove per verificare se si può attivare a pieno regime il termovalorizzatore di Gioia Tauro, per prendere tutto il cdr e svuotare la vasca esistente nel capannone di Sambatello ed eventualmente riempierla.

Per quanto riguarda l’apertura delle buste per il bando di gara per procedere alla lavorazione delle ecoballe, fermo restando eventuali ricorsi, l’aggiudicazione dovrebbe avvenire venerdì.

Ecoballe a Sambatello, gli interrogativi sui luoghi

Ma il comitato ha le sue buone ragioni per pensare ad un ricorso al Tar se non ad una denuncia per danno ambientale. L’Arpacal, in particolare, non fa riferimento al rifacimento della pavimentazione di tipologia industriale ed impermeabile, in maniera da evitare infiltrazioni di percolato nel terreno. Non fa riferimento al convogliamento del percolato dei rifiuti scaricati a terra e, infine, considerato che dentro il capannone i rifiuti saranno scaricati a terra, non è stato previsto un impianto di aspirazione delle emissioni provocate dai rifiuti scaricati e movimentati durante la fase di imballaggio. In questo modo le missioni che fine farebbero?

Per quanto riguarda i piazzali di stoccaggio servirà verificare la stabilità delle aree per evitare smottamenti. E se è previsto contenimento delle acqua meteoriche ed il contenimento del percolato. Per il capannone sono stati fatti la sistemazione e/o adeguamento dell’impianto elettrico e di quello antincendio? Infine la destinazione del capannone è di deposito attrezzi, in caso di diverso utilizzo serve adeguata verifica.

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