Coronavirus, una banca dati per registrare i passeggeri in transito sullo Stretto. Stop agli “irregolari”

Un servizio di prenotazione dei titoli di viaggio on-line mediante la creazione di una banca dati condivisa, nella quale dovranno essere inseriti i nominativi dei passeggeri e tutti i dettagli del viaggio
Un servizio di prenotazione dei titoli di viaggio on-line mediante la creazione di una banca dati condivisa, nella quale dovranno essere inseriti i nominativi dei passeggeri e tutti i dettagli del viaggio

Una banca dati per registrare i passeggeri in transito sullo Stretto e il divieto di accesso nel territorio comunale per gli ‘irregolari’. Il sindaco di Messina, Cateno De Luca, ha preparato un’ordinanza che prevede l’istituzione di una banca dati dei passeggeri che devono attraversare lo Stretto e un servizio di prenotazione on line.

Come aveva annunciato ieri sera, nella notte ha messo in piedi il nuovo provvedimento che entrerà in vigore il 26 marzo alle 14. La mancata osservanza comporta “le conseguenze sanzionatorie previste dall’articolo 650 del Codice penale, se il fatto non costituisce reato più grave” e “il divieto di transito veicolare all’interno del territorio comunale in ottemperanza all’ordinanza dei ministri della Salute e dell’Interno del 22 marzo 2020, che vieta gli spostamenti tra comuni”.

L’ordinanza dispone che i concessionari per il trasporto navale e ferroviario, istituiscano “un servizio di prenotazione dei titoli di viaggio on-line mediante la creazione di una banca dati condivisa, nella quale dovranno essere inseriti i nominativi dei passeggeri, le ragioni dello spostamento, il luogo da raggiungere e l’indirizzo dove si intende trascorrere l’autoisolamento”. La banca dati dovrà essere data in gestione alla Presidenza della Regione siciliana.

Secondo l’ordinanza la prenotazione dovrà avvenire entro 24 ore prima della partenza proprio per permettere le verifiche. Inoltre i dati inseriti nella banca dati dovranno essere trasmessi dai concessionari dei servizi di trasporto che li avranno raccolti, alla Presidenza della Regione siciliana, al Comune di Messina e al Comune di destinazione finale del viaggiatore. In questo modo il sindaco del Comune di destinazione potrà monitorarli. Infine per i pendolari dello Stretto, dopo la registrazione iniziale sarà attribuito loro un codice identificativo univoco che consentirà il diritto al passaggio quotidiano.

L’ordinanza prevede inoltre che i concessionari dei servizi di trasporto dello Stretto siano “obbligati a garantire la riserva di posti, sempre in via prioritaria, per i passeggeri che rientrano nelle previsioni normative da soddisfare, con particolare riferimento a tutti coloro che lavorano nell’area dello Stretto (forze dell’ordine, operatori della sanità, operatori della giustizia, Forze armate) e sono impegnati nell’ambito dei servizi essenziali”.