mercoledì,Ottobre 21 2020

Assunzioni Avr, Castorina e il “così fan tutti” con minaccia alla società

Il consigliere voleva che l'azienda assumesse personale da lui segnalato. L'accusa di aver fatto togliere i soldi in bilancio per le manutenzioni

Assunzioni Avr, Castorina e il “così fan tutti” con minaccia alla società

Chiedeva insistentemente, tramite la dirigente Domenica Catalfamo, l’assunzione in Avr di persone da lui “sponsorizzate” e dalle sue parole si comprendeva che si trattava di una prassi consolidata, cosicché egli chiedeva di ottenere la sua parte. C’è anche il consigliere metropolitano Antonino Castorina, tra gli indagati dell’operazione Helios, l’inchiesta della Dda reggina che ha travolto la politica cittadinia.

«Non potendo, a suo dire, egli essere l’unico “fesso a non approfittare di un sistema ritenuto ben collaudato – si legge nelle carte dell’inchiesta – minacciava di esercitare i poteri a lui spettanti, controllando puntigliosamente ogni singolo atto della Avr».

Castorina, secondo i magistrati, ritiene che questo modus operandi sia legittimo visto che “No, Al comune lo fanno” ed anche perché “No ma io chiedo cose legittime e soprattutto legali“.  La Catalfamo, in un’intercettazione, sostiene che il consigliere metropolitano si sarebbe lamentato delle mancate interlocuzioni dell’azienda con la politica in tema di assunzioni del personale. Questa circostanza lo aveva indispettito molto visto che in passato l’Avr aveva “accontentato” i consiglieri regionali Battaglia e Romeo, assumendo personale a loro gradito.

«Castorina – annotano la Dda – vorrebbe che il rapporto Ase-Città Metropolitana fosse speculare e clientelare come quello Avr-Comune Reggio Calabria: “Che devi fargli o lo sponsor o uno sponsor perché lui è abituato che al comune fanno cosi e al comune vi chiamiamo … che a Zimbalatti gli fate sia lo sponsor sia quando ci sono discariche abusive gliele andate a togliere… “. Dopo aver informato Romeo su quali siano le esigenze di Castorina la dirigente gli spiega che questi per tale motivo non aveva inserito in bilancio i fondi per la manutenzione. “Ma comunque fatte tutte queste considerazioni, la cosa gravissima è che ha concluso dicendo che l’anno scorso lui non ha fatto mettere i soldi in bilancio per la manutenzione a causa del vostro comportamento”.