mercoledì,Febbraio 21 2024

Dottoressa uccisa a colpi di fucile a Santa Cristina

La donna, Francesca Romeo, stava rientrando in auto col marito, Antonio Napoli, dopo il turno in guardia medica

Dottoressa uccisa a colpi di fucile a Santa Cristina

È stata uccisa con due colpi di fucile la dottoressa Francesca Romeo, di 67 anni. La donna, intorno alle 8 di stamattina, si trovava in auto con il marito, Antonio Napoli, di 66 anni, anche lui medico. Stavano rientrando dopo il turno di notte nella guardia medica di Santa Cristina d’Aspromonte. La coppia si trovava in auto sulla strada Sp 02 che collega Santa Cristina a Taurianova, quando è stata raggiunta da colpi di arma da fuoco che hanno tolto la vita alla donna e ferito il marito. Sul posto sono intervenuti gli agenti del Commissariato di Taurianova, che dovranno fare luce sull’efferato delitto.

La vittima era di Seminara, dove risiedeva con il marito, originario di Locri, anche lui medico e in servizio nel Csm di Palmi. L’uomo, secondo quanto si è appreso, è rimasto ferito di striscio a un braccio. I due erano a bordo della loro auto. Sul luogo dell’agguato sono intervenuti anche gli investigatori della squadra mobile di Reggio Calabria che hanno eseguito i primi rilievi e stanno cercando di ricostruire la dinamica del fatto su cui è stata aperta un’inchiesta dalla Procura della Repubblica di Palmi. Gli investigatori stanno cercando di capire il contesto in cui è maturato il delitto. Dalle primissime ipotesi, tutte da verificare, sembrerebbe da escludersi l’ipotesi di una vicenda legata alla criminalità organizzata ma le indagini sono appena all’inizio.

I primi rilievi

Secondo i primi rilievi hanno sparato con un fucile gli autori dell’omicidio di Francesca Romeo, medico in servizio nella guardia medica di Santa Cristina d’Aspromonte avvenuto stamani mentre la vittima, insieme con il marito, Antonio Napoli, medico psichiatra in servizio a Palmi, percorreva in auto la strada provinciale che dal centro aspromontano conduce alla piana di Gioia Tauro. L’agguato è scattato quando la vettura aveva appena superato il cimitero del paese, in una curva a gomito. A quel punto qualcuno ha sparato contro l’auto colpendo la donna mortalmente, mentre l’uomo è rimasto ferito a un braccio, forse nel tentativo di proteggersi. La vittima e il marito erano residenti a Sant’Anna di Seminara dove si stavano dirigendo al termine del turno di lavoro della dottoressa. Indaga la procura di Palmi che coordina l’attività del commissariato di Polizia di Taurianova e della squadra mobile di Reggio Calabria.

Le indagini

Hanno sparato con un fucile da posizione frontale, contro il parabrezza dell’auto i sicari. Alla guida della vettura c’era l’uomo che ha fermato la corsa alcune decine di metri dopo il luogo dello sparo. Sul parabrezza è chiaramente visibile il foro lasciato dal proiettile. Al momento non è ancora chiaro se sia stata usata una cartuccia a pallini o a palla unica. Sul posto si trovano i tecnici della polizia scientifica che stanno facendo i rilievi per cercare di ricostruire la dinamica dell’agguato.

Gli investigatori della Polizia stanno sentendo Antonio Napoli. L’uomo è rimasto lievemente ferito di striscio e si trova in ospedale. Da lui gli investigatori sperano di ottenere informazioni utili a risalire all’identità di colui – o coloro – che ha sparato e chiarire i contorni della vicenda.

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