martedì,Febbraio 27 2024

Cassazione, carta docente anche a precari e assistenti educativi: 500 euro annui spettano a tutti

La Suprema corte ha stabilito la corretta interpretazione dei diversi tribunali. In particolare per Palmi in accoglimento integrale dei ricorsi presentati dall’avvocato Montagnese

Cassazione, carta docente anche a precari e assistenti educativi: 500 euro annui spettano a tutti

Tutto il personale educativi precario della scuola che ha svolto servizio, anche se con contratti di breve durata, per almeno 180 giorni ad anno scolastico, sia con contratti unici che con contratti brevi, ha diritto al bonus per la formazione (cd. Carta docenti) pari ad Euro 500,00 per ciascun anno di servizio.

Questo ha stabilito la Corte di Cassazione, sezione lavoro, con la sentenza n. 29961 del 27 ottobre 2023, la quale ha statuito la corretta interpretazione dei diversi Tribunali del lavoro che – in accoglimento integrale dei ricorsi presentati dall’avv. Giuseppe Montagnese – condannano il Ministero dell’Istruzione e del Merito a corrispondere la Carte docente ai ricorrenti precari.

Infatti, anche le sentenze più recenti pronunciate dal Tribunale di Palmi, hanno stabilito che quanto previsto dal Decreto Legge n. 69 del 2023, contrasta con il principio secondo cui – in materia di aggiornamento – i docenti precari e gli assistenti educativi devono godere dello stesso trattamento riservato ai docenti di ruolo.

Secondo le citate pronunce il D.L. 69/2003 – che riconosce la Carta docenti solo a quegli insegnanti che abbiano avuto un contratto sino al 31 agosto e per il solo a.s. 2022/2023 – comprime gravemente i legittimi diritti degli insegnanti precari e degli assistenti educativi, ai quali deve essere erogata la somma di Euro 500,00, secondo le modalità della Carta docente, per ciascun anno di servizio (per gli ultimi 5 anni, compreso il corrente), anche su contratti non continuativi nell’arco del singolo anno scolastico.

Tale orientamento continua ad essere confermato dalle numerose sentenze emesse da tutti i Tribunali d’italia a favore delle azioni patrocinate dallo Studio Legale Montagnese di Taurianova (RC).

Pertanto tutti docenti precari ed il personale educativo che hanno prestato servizio con contratto a tempo determinato hanno la possibilità di rivolgersi al Giudice del Lavoro, per rivendicare la corresponsione del bonus di 500,00 Euro per ciascun anno di servizio.

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