venerdì,Novembre 27 2020

Credere al dolore silenzioso delle donne. La mission della Cpo della Metrocity

"Credimi - Il silenzioso dolore delle donne: depressione perinatale e post partum, fibromialgia ed endometriosi" è questo l'appuntamento voluto per dare voce a chi ogni giorno soffre di malattie invisibili agli occhi aggravate dall'indifferenza

Credere al dolore silenzioso delle donne. La mission della Cpo della Metrocity

La Commissione pari opportunità della Città Metropolitana è vicina alle donne che ogni giorno combattono in solitudine le loro battaglie per essere credute, nei loro bisogni, nel loro intimo dolore. La Cpo lo farà anche il 14 febbraio con il convegno “Credimi – Il silenzioso dolore delle donne: depressione perinatale e post partum, fibromialgia ed endometriosi”.

Vere e proprie malattia troppo spesso sottovalutate perché invisibili agli occhi ma che lasciano segni profondi. Il dolore che non si vede spesso viene confuso o, quel che è peggio, ignorato.

«Non so come farvi capire quanto cuore ci abbiamo messo, con quanto animo abbiamo raccolto le richieste di attenzione verso queste latenti realtà di sofferenze femminili – spiega Laura Bertullo presidente della Cpo della Metrocity – Non trovo le parole per presentarvi al meglio un convegno di tal tipo, io che delle parole ho fatto senso di vita, oggi solo vi dico venite a sentire, diffondete la notizia a tutte quelle donne che immaginate patire ogni pena per questi mali invisibili, spesso motivo di pregiudizi e tabù. Ditelo a voi stessi, uomini, donne, amici, familiari, parenti, che il 14 a Reggio si parlerà di donne, senza falsità ed ipocriti imbarazzi, sfatando miti e interdizioni sacrali sulla loro sfera emotiva e sulla loro condizione di salute. L’ho sempre detto e lo replico».

Un appuntamento per dare visibilità a un dolore e una sofferenza invisibile, per stare vicine a tutte quelle donne che finalmente si sentiranno meno sole, credute, capite e comprese.

«La commissione Pari Opportunità è uno strumento, un pezzo di ponte, un segmento di fune per tirare in salvo idee di empatia, solidarietà, compassione, aiuto tra gli esseri umani – ribadisce la Bertullo – Possiamo fare poco, pochissimo, fattivamente. Ma possiamo parlarne, insieme, e non rinunceremo a provarci, creando occasioni di vicinanza per chi in questa società si sente emarginato, solo e reietto, come spesso le donne dimenticate in claustrali sofferenze fisiche e psichiche, patimenti finanche negati nella loro esistenza per tirarsi via dall’impaccio di prendersene cura».

La considerazione è amara ma quanto mai reale: un mondo che non si prende cura delle donne, in ogni fase della loro vita, non è un mondo sano né a lungo possibile.

A relazionare durante il convegno saranno tre professionisti, la ginecologa e isterica Laura Sambo, la psicologa e psicoterapeuta Menita Crucitti e lo psicologo Angelo Scordo. Inoltre interverranno l’attrice teatrale Cinzia Messina e la testimonianza video della testimonial nazionale dell’endometriosi Vania Mento. L’appuntamento è il 14 febbraio alle 17 a Palazzo Alvaro e in sala saranno presenti l’associazione reggina fibromialgia e Unione nazionale consumatori settore sanità.