venerdì,Novembre 27 2020

Coronavirus, i sindacati scrivono al Prefetto: «Intensificare la sanificazione di mezzi navali»

Filt e Uil Trasporti in coro: «Dotare l'equipaggio delle opportune precauzioni anti-contagio»

Coronavirus, i sindacati scrivono al Prefetto: «Intensificare la sanificazione di mezzi navali»

Filt Cgil e Uiltrasporti in una nota inviata al Prefetto di Messina fanno rilevare che sulle 4 corse marittime ad oggi in servizio per Villa San Giovanni e Reggio Calabria effettuate dai mezzi veloci di trasporto marittimo della società Blu Jet si riscontra da giorni un traffico di passeggeri appiedati che si attesta in media sulle 60 unità per naviglio.

«E’ probabile – dichiarano in segretari di Filt e Uilt Carmelo Garufi e Michele Barresi – che nonostante l’ultimo Decreto del Ministero della Salute e dell’Interno del 22 marzo che impone ulteriori restringimenti per gli spostamenti oltre il comune di domicilio il volume dei passeggeri, quasi esclusivamente pendolari per lavoro e forze dell’ordine, che transiteranno tra le sponde dello stretto nei prossimi giorni utilizzando i mezzi veloci marittimi non subirà contrazioni».

«Apprezziamo – continuano i sindacati – gli sforzi e le misure organizzative già intraprese dalle aziende a tutela del rischio contagio dei lavoratori marittimi e dell’indotto e a terra per l’utenza dalle forze dell’ordine e sanitarie, in presenza di un indiscutibile servizio essenziale si chiede al Prefetto di Messina di agevolare la fornitura ed il potenziamento delle misure di protezione oltre quanto disposto dal protocollo nazionale del 14 marzo tra Governo e parti sociali in materia di sicurezza nell’emergenza Covid19».

«Si reputa necessario intensificare le attività di sanificazione e bonifica dei mezzi navali, già programmate ogni 24 ore, e la distribuzione agli equipaggi del personale marittimo e dell’indotto, che resta nonostante le precauzioni l’unico più a contatto con l’utenza, di mascherine con filtro FFP2 o FFP3 che tuttavia risultano di difficile reperimento sul mercato e, vista la tipologia di servizio pubblico essenziale, chiediamo al Prefetto di Messina un opportuno intervento per garantirne il reperimento alle Società che gestiscono il servizio».