Coronavirus a Reggio Calabria, il contributo a fondo perduto della Camera di commercio per uscire dall’emergenza economica

Il termometro della situazione italiana è in parte evidenziato dai dati divulgati dal Mise. Per la nostra regione anche i fondi di "Riparti Calabria"
Il termometro della situazione italiana è in parte evidenziato dai dati divulgati dal Mise. Per la nostra regione anche i fondi di "Riparti Calabria"

di Francesco Bolognese – L’emergenza sanitaria sta generando nei paesi colpiti dal Covid 19 un’emergenza economica senza precedenti. Mentre la prima sembra conoscere la fase discendente, la seconda(emergenza economica)è appena agli inizi. E rischia di togliere il sonno a milioni di persone in ogni dove. Il termometro della situazione italiana è in parte evidenziato dai dati divulgati dal Mise (ministero dello sviluppo economico) e Mediocredito Centrale.

«Sono 303.714 per un importo di euro 13.847.253.497,96 le richieste di garanzie pervenute al Fondo di Garanzia nel periodo dal 17 marzo al 20 maggio 2020». Di queste, «271.314 sono quelle formulate per operazioni fino a 25mila euro a fronte di importi richiesti pari a 5.670.422.792, per le quali l’intervento del Fondo è concesso automaticamente e possono essere erogati senza attendere l’esito definitivo dell’istruttoria da parte del Gestore». Sull’ “automatismo” ci sarebbero non poche perplessità. L’iter parlamentare potrebbe velocizzare questo passaggio che è dirimente per le imprese. Ma veniamo alla “geografia” delle richieste di garanzia.

Il Mise evidenzia per la Città dei Bronzi “1486 operazioni a fronte di un importo finanziato pari a 43.211.075,51,mentre l’importo medio finanziato è euro 29.078,79.” Di queste, «1.413 sono riferite a finanziamenti fino a 25 mila euro, con un importo finanziato pari ad €28.309.654,23 al cospetto di un importo medio finanziato pari ad €20.035,14».

Accanto a questa misura varata dal governo nazionale si affiancano per il tessuto produttivo reggino, la misura regionale “Riparti Calabria” e lo stanziamento da parte della Camera di Commercio di Reggio Calabria di «contributi a fondo perduto per l’abbattimento del tasso d’interesse sui finanziamenti finalizzati a favorire gli investimenti produttivi e la liquidità necessaria per la gestione aziendale in questa fase economica così delicata per le imprese reggine per un importo pari a due milioni di euro». Per lo stivale ed il Sud in generale, i cui fondamentali non erano ai vertici, urgono ulteriori misure economiche.