martedì,Maggio 21 2024

Buoni mensa all’Asp di Reggio, la Cisl Fp proclama lo stato d’agitazione

Il sindacato duro: «Forte preoccupazione per una dIsorganizzazione dilagante»

Buoni mensa all’Asp di Reggio, la Cisl Fp proclama lo stato d’agitazione

«Nonostante le richieste non si è ancora ricevuta alcuna risposta in merito. Per quanto riguarda i buoni mensa, l’Asp di Reggio Calabria ha sottoscritto lo scorso 3 aprile un accordo in cui si prevedeva la consegna entro il mese di giugno 2023 dei buoni mensa spettanti ad ogni dipendente del comparto a partire dal 01/05/2016 fino al 31/12/2022 per un massimo di otto mensili. Ebbene come già sopra esposto e nonostante la richiesta inviata il 12/06/2022, tutto tace». Ad affermarlo in una nota i sindacalisti della Cisl Giuseppe Rubino e Vincenzo Sera.

«La piattaforma per la gestione giuridica ed economica del personale è ormai elemento di forte preoccupazione per i dipendenti di questa Asp che si rivolgono al sindacato esprimendo rammarico per il fuori controllo che si è venuto a creare, infatti nonostante l’impegno del Personale addetto all’aggiornamento dei dati sulla nuova piattaforma, si assiste alla cancellazione di ogni forma di aggiornamento e i dipendenti si ritrovano senza la giusta Unità Operativa di appartenenza, con i dati anagrafici non corrispondenti, nonostante i continui aggiornamenti, senza la contabilizzazione delle ferie e con ritardi insopportabili sul pagamento delle indennità accessorie».

«Il semplice ritardo che si era paventato per il primo mese dell’anno, si è protratto con progressivo peggioramento a oltre metà dell’anno stesso e non si accenna alcuna soluzione. I lavoratori sono stanchi di subire una tale inefficienza che si ripercuote sull’organizzazione e sugli stipendi».

«E’ dal 17 Maggio che a seguito di confronto, l’Asp aveva presentato la ricostruzione dei fondi che giacevano ancora nelle casse, con residui addirittura del 2010, nonostante rassicurazione di deliberazione entro il giorno successivo, a tutt’oggi non si è proceduto con quanto promesso. Ormai la disorganizzazione è dilagante, a pagarne le spese sono sempre i soliti lavoratori, si promette e ci si dimentica di loro, anche quando non si procede con le assunzioni, con le sostituzioni per le lunghe assenze per malattia, quando si pretende l’impossibile da dipendenti ormai provati dall’età e dalle patologie che ne limitano l’efficienza, quando si continua ad “imbucare”(per usare un termine caro al Governatore della Calabria) Personale idoneo in Uffici ben defilati dal lavoro spettante».

«E’ tutta parvenza, si pubblicizza il semplice trasferimento di un Medico da un Ospedale all’altro della stessa Asp come se fosse un nuovo ingresso, si omette però di evidenziare le fuoriuscite per pensione anticipata e aspettativa dei Medici che scelgono di andare via dallo stesso Reparto. Per quanto sopra, non avendo ricevuto alcuna risposta che i lavoratori meritano di avere, si dichiara lo stato di agitazione e ogni forma di lotta prevista dalla normativa vigente».

«Da tali ritardi viene meno, il sistema di relazioni sindacali improntato ai principi di responsabilità, correttezza e buona fede, comportamenti orientati alla prevenzione dei conflitti, che rappresentano ad oggi un gravissimo pregiudizio nei confronti della CISL FP di Reggio Calabria tale, in astratto, a rappresentare gli estremi di comportamento anti sindacale. Non ricevendo risposta alcuna, rispetto a quanto concordato e un’imminente convocazione per la contrattazione integrativa a recupero del pregresso e alla parte giuridica ed economica, alla presente intimazione entro i termini previsti dalla normativa vigente, la scrivente si rivolgerà alla Procura della Repubblica al fine di accertare le omissioni, qualora ricorrano gli estremi di reato» concludono Sera e Rubino.

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