venerdì,Novembre 27 2020

Citrea chiede attenzione sulla rotazione dei dipendenti a Villa

Il CoSaVi invia un esposto alla Procura di Reggio Calabria, al Prefetto di Reggio Calabria, all’Anac e al Consiglio comunale per una rotazione dei Responsabili

Citrea chiede attenzione sulla rotazione dei dipendenti a Villa

Giancarlo Citrea, in qualità di presidente del Comitato Co.Sa.Vi. per la salute e vivibilità nella città di Villa San Giovanni ha segnalato che: «Considerato che, la rotazione del personale adottata da sempre dalle amministrazioni pubbliche come misura di arricchimento del bagaglio professionale del pubblico dipendente e come misura di efficienza dell’organizzazione degli uffici, è prevista in modo espresso dalla legge n.190 de 2012 (art.1, comma 4, lettera c); comma 5, lettera b); comma 10, lettera b) come misura anticorruzione; che la rotazione del personale maggiormente esposto ai rischi di corruzione, pur non costituendo l’unico strumento di prevenzione è, come affermato dal PNA 2013 e dall’autorità, misura fondamentale di prevenzione della corruzione; che l’autorità nazionale anticorruzione si è già espressa con propri orientamenti su specifici casi di rotazione del personale e si riserva di adottare proprie Linee guida al fine di orientare le pubbliche amministrazioni nelle loro scelte in materia di rotazione del personale».

Dopo le motivazioni indicate in premessa, Citrea evidenzia che: «Come da ultimo Piano triennale di prevenzione della corruzione 2016-2018 e Programma triennale per la trasparenza e l’integrità, approvato con delibera n.08 della G.C. di Villa San Giovanni(R.C.) del 05/02/2016 che qui si intende allegare “per relationem”. Dato atto che, l’Amministrazione del Comune di Villa San Giovanni, successivamente all’approvazione del Piano Triennale della Prevenzione della Corruzione Comunale, non ha posto totalmente in essere una serie di provvedimenti organizzativi con assegnazione di incarichi apicali e non conseguentemente a rotazione del personale nei vari uffici e di alcuni Responsabili di primaria importanza come l’UTC, ovvero, l’Ufficio Tecnico Comunale. Inoltre, consiglio, di controllare minuziosamente il casellario dei carichi pendenti e i procedimenti in corso su tutti i Responsabili.

Il compito che ci siamo assunti come Comitato Co.Sa.Vi. è quello di rispettare l’impegno preso con la Cittadinanza, cioè, fare chiarezza su ogni cosa che possa essere dannosa e irrispettosa nei confronti dei Cittadini e per l’ambiente, nonché un controllo della discrezionalità politica garantendo imparzialità nel trattamento.

Siamo fermamente convinti che, il Consiglio comunale, la Prefettura, la Procura della Repubblica e l’Anac possano rimuovere ogni ragionevole dubbio dalle nostre preoccupazioni e per un’intera Città dove da decenni prevale l’interesse di parte a discapito di quello collettivo».