venerdì,Febbraio 3 2023

Acqua sporca a Taurianova, l’ex presidente del Consiglio: «Una vergogna»

Fausto Siclari attacca l’Amministrazione comunale per via dei disservizi che si stanno registrando in questi giorni

Acqua sporca a Taurianova, l’ex presidente del Consiglio: «Una vergogna»

È ancora una volta la questione acqua a tenere banco e a scatenare polemiche a Taurianova. Potabile o almeno idonea agli usi domestici, sono le domande che i cittadini si pongono in questi ultimi giorni a seguito dei lavori effettuati sul nuovo pozzo, che aveva smesso di funzionare per via del trasformatore incendiatosi a causa del maltempo. I taurianovesi, attraverso i social lamentano da giorni l’assenza di comunicazioni al tal riguardo da parte dell’Amministrazione comunale, che si è limitata solo a comunicare il guasto e la sua risoluzione, senza però dare ragguagli sulla potabilità dell’acqua, che di fatto, in alcune zone della città, continua a sgorgare sporca, come dimostrano le foto postate dai cittadini.

È di ieri la comunicazione del vicesindaco Antonino Caridi, che attraverso la sua pagina Facebook avvisava che «a causa delle varie manovre che abbiamo fatto per non lasciare zone del paese senza acqua si sta verificando che l’acqua in alcune delle stesse arrivi sporca. Abbiamo riattivato il pozzo dove si era bruciato il trasformatore e il quadro elettrico e a breve dovrebbe tornare tutto alla normalità, almeno così dovrebbe essere. Vi chiediamo ancora un po’ di pazienza e ci scusiamo per il disagio arrecato».

Acqua sporca che sgorga dai rubinetti

Ad oggi però, i cittadini continuano a lamentarsi e tra i vari post, spicca quello di Fausto Siclari, ex presidente del Consiglio comunale durante l’Amministrazione Scionti. «La potabilità dell’acqua ormai ci eravamo rassegnati ad aspettarla – si legge nel suo post -. Passino pure i frequenti disservizi che lasciano a secco i rubinetti di tantissimi cittadini. È assurdo però, che adesso sia impossibile fare una doccia o lavare i bambini. Acqua color marrone e senza che il sindaco senta il dovere e la responsabilità di avvisare la cittadinanza. Nel complesso della gestione idrica si può ormai certificare l’assoluta vergogna mai registrata prima nel nostro comune. Mai come in questi ultimi due anni. Mai! Ci avevano garantito docce a volontà e acqua potabile a fiumi. Saremo risarciti con luminarie e mercatini di Natale».

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