martedì,Luglio 23 2024

Reggio nella morsa del caldo, i consigli della nutrizionista per affrontare la giornata

Simona Capano: «Pasti leggeri ma bilanciati perché con il caldo la digestione e l’attività metabolica richiedono troppe energie»

Reggio nella morsa del caldo, i consigli della nutrizionista per affrontare la giornata

Anche oggi sarà una tra le giornata più calde di tutta l’estate. Reggio, come accaduto nella scorsa settimana, registra temperature da bollino rosso che toccheranno anche i 44 gradi, col record di essere tra le città più afose del Paese. A nulla serve la presenza delle acque dello Stretto e la vicinanza delle colline. Complici anche i numerosi incendi che hanno attorniato la città le temperature sono più che roventi.

Temperature alte e senza soluzione di continuità provano il fisico, soprattutto nel caso di soggetti anziani, debilitati, per non parlare dei più piccoli. Per far fronte a giornate come quella odierna abbiamo chiesto l’aiuto dell’esperta, la dottoressa Simona Capano, biologa nutrizionista esperta in nutrizione clinica, sportiva e pediatrica.

La preparazione dei cibi

«L’idea è quella di consumare cibi freschi, cercando di moderare le cotture pesanti e invasive, in modo da mantenere (in special modo per le verdure) le proprietà nutrizionali e i sali minerali che aiutano a contrastare il caldo» chiarisce la nutrizionista.

No al cibo in scatola

Molto importante poi «cercare di mantenere l’andamento dei pasti giornalieri bilanciati con tutte le proprietà, evitando pasti pesanti che richiedono lunga digestione, considerando che il caldo in genere rallenta l’attività metabolica. Col caldo l’organismo consuma meno». Consigliati «Tre o quattro pasti al giorno, ricchi di alimenti freschi, frutta e verdura abbinati da fonti proteiche non conservate, evitare quindi l’utilizzo di cibi in scatola, affettati o ricchi di sale che potrebbero richiamare molta più acqua e dare la sensazione di gonfiore o pesantezza».

L’importanza dell’idratazione

Fondamentale è l’idratazione in ogni forma attraverso acqua, frullati, centrifugati, frutta e verdura non troppo cotta o bollita per non perdere sali. «Bisogna bere acqua più del dovuto, considerando le temperature» chiarisce la biologa.
No alcool anche se impazzano gli aperitivi anche in spiaggia e succhi di frutta confezionati per i più piccoli per evitare la disidratazione. «Una delle problematiche del momento è che si tende a consumare alcolici e a dare ai bambini succhi di frutta. In realtà alcol e bevande eccessivamente zuccherate provocano una ulteriore disidratazione all’organismo».

Capitolo dolci: «Si possono consumare occasionalmente, uno o due volte alla settimana gelati, meglio se artigianali, o ghiaccioli oppure tutti i giorni possono essere fatti sorbetti o ghiaccioli in casa utilizzando semplicemente frutta fresca congelata con l’aggiunta di un po’ d’acqua».

Aiutare il microcircolo

Una delle problematiche legate al caldo è quella del microcircolo. «Si ha la sensazione di avere le gambe pesanti. È legato al fatto che il caldo provoca una vasodilatazione a livello periferico dando il senso di pesantezza agli arti inferiori e di gonfiore. Piccoli accorgimenti nell’alimentazione possono migliorare il microcircolo. Non utilizzare prodotti ricchi di sale (snack, patatine) ci piacciono tanto ma in questo momento non è consigliato, o affettati e pesce in scatola. Vanno consumati cibi che siano freschi e naturali di colore rosso o viola che sono ricchi di antiossidanti e aiutano la circolazione sanguigna. Anche in questo caso per limitare il gonfiore cercare di non consumare molta caffeina e bevande alcoliche».

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