Locri, parla il primario intimidito: «Nessuna paura. Qui tanta gente perbene»

L'auto di Antonio Musolino vandalizzata nei giorni scorsi. «La mia coscienza è pulita»
L'auto di Antonio Musolino vandalizzata nei giorni scorsi. «La mia coscienza è pulita»
Ospedale di Locri

Il primo giorno da nuovo primario del reparto di Pediatria all’ospedale di Locri il dottor Antonio Musolino lo immaginava diversamente. Il medico reggino aveva lasciato la sua auto nel parcheggio del nosocomio locrese quando qualcuno, in pieno giorno, ha pensato bene di danneggiarla a colpi di accetta. Se si tratta di un errore di mira da parte dei vandali o di un chiaro messaggio sinistro saranno soltanto le indagini dei carabinieri a svelarlo. Tuttavia le coincidenze sembrano portare verso un’unica pista.

«Non so se c’è un nesso tra la mia nomina e il danneggiamento – spiega Musolino – ma se uno volesse immaginare g una sequenza temporale, io sono stato nominato direttore dell’unità complessa qui a Locri e mercoledì, nel mio primo giorno da primario, ho avuto questa sorpresa».

Il pesante avviso di “benvenuto” ricevuto non ha scalfito lo stato d’animo del giovane professionista, che a Locri ha ricevuto la solidarietà e la vicinanza dei colleghi e delle istituzioni. E nonostante tutto lavorare nella trincea della struttura locrese non lo spaventa. «Non ho paura – ha sottolineato – la mia coscienza è pulita. So di non aver fatto del male a nessuno, ma di aver fatto sempre e solo del bene. Trovandomi tante persone perbene vicino, mi sento abbastanza tranquillo e mi sto rendendo conto che l’immagine che spesso si dà a questi territori è limitata a poche persone».