domenica,Febbraio 5 2023

Comunali a Reggio, rispunta la candidatura Bombino. Scoppia il caos nel centrodestra

Stavolta arriva da facebook la nuova discesa in campo dell'ex presidente del Parco d'Aspromonte tramite la pagina "BforReggio". Tra i sostenitori molti esponenti di Fdi. Gongola Falcomatà che spera nelle divisioni del fronte opposto

Comunali a Reggio, rispunta la candidatura Bombino. Scoppia il caos nel centrodestra

La candidatura di Giuseppe Bombino alla carica di sindaco somiglia sempre di più a un fiume carsico. Compare e scompare da oltre un anno. Stavolta, dopo  il brusco stop arrivato alla campagna elettorale con il rinvio delle elezioni comunali al prossimo autunno a causa dell’emergenza Covid-19, il nuovo tentativo arriva tramite facebook.

E’ il 26 aprile quando sul popolare social network fa il suo debutto la pagina “BforReggio”, con la quale un Comitato di cittadini ha voluto proporre un luogo di incontro per la costruzione di un progetto per la Città.

Subito dopo il Comitato procede ad invitare l’ex presidente del Parco Nazionale dell’Aspromonte che accetta subito e invia una lunga lettera di adesione che sembra, anzi lo è a tutti gli effetti, una dichiarazione programmatica.

L’adesione di Bombino

«Ringrazio il Comitato BforReggio e i numerosi cittadini che hanno sostenuto e sospinto questa iniziativa – scrive Bombino – Acetto l’invito. Ora inizia il cammino. L’appassionato appello con cui il Comitato ha rotto il silenzio, evidenzia l’urgenza morale, spirituale e materiale di consegnare il pensiero e un progetto per Reggio. Suggerisce, inoltre, la necessità di affermare un nuovo modo di pensare, di elaborare con serietà un programma, di studiare e ordinare con responsabilità le questioni, di stabilire le priorità. La città ha bisogno di esprimere la sua più naturale identità e dimensione di Città Metropolitana e mediterranea, attraverso cui comporre un’immagine di Reggio che coniughi, in maniera intelligente, conservazione ed innovazione, natura e cultura, storia e paesaggio, ambiente e territorio. Sono questi, in definitiva, i principali fattori su cui investire per la crescita ed il progresso della nostra Città e per la valorizzazione dei suoi giovani».

Giuseppe Bombino, poi, plaude alla scelta del nome “BforReggio”, «col suo accattivante giuoco di significati declinati dalla lingua inglese, ci ricorda che è importante “essere”, per qualcuno o per qualcosa: “Be for”, appunto. Per me significa anche esistere, testimoniare verità e amore col pensiero e con la sostanza, che poi, se ci pensate, sono gli opposti di apparire. Ma BforReggio riproduce anche il suono di un altro termine: “Before” che vuol dire “prima di”. Questo secondo significato ci conduce a considerare il tempo e la geografia di Reggio: prima di Reggio, l’Italia non aveva ancora un nome; prima di Reggio, la civiltà, la cultura e l’Umanesimo del Mediterraneo, che a Sud precede la nostra città, non erano ancora compiuti».

Incerto, invece, se “BforReggio” significhi anche Bombino per Reggio, ma la coincidenza è almeno singolare.

Ecco l’elenco dei sostenitori

Scorrendo poi tra like, sostenitori e fondatori della pagina, l’area di riferimento è quella di sempre. Spazia da Reggio Futura ai Sovranisti, con il tratto comune di essere scopellitiani. E allora si ritrovano Daniele Romeo, Ernesto Siclari, Giuseppe Agliano e l’ex sindaco Demetrio Arena.

Stavolta le intenzioni di candidatura, però, sono più esplicite che mai. Intanto nell’intestazione della pagina si legge chiaramente #ilSindacoCheVorrei, e il giorno dopo “Vox” il movimento di Diego Fusaro non ha usato mezzi termini. «Vox Italia sosterrà con una sua lista la candidatura a sindaco di Reggio Calabria del professore Giuseppe Bombino –  ha annunciato Francesco Toscano, presidente nazionale del partito – La candidatura di Giuseppe Bombino si pone come avanguardia di un radicale cambiamento culturale e politico a livello locale. Quello stesso cambiamento che Vox Italia intende realizzare a livello nazionale, pertanto avrà il nostro convinto sostegno».

Caos dentro Fdi

Bisognerebbe adesso capire, però, alla guida di quale schieramento Bombino ha intenzione di correre. Alcuni dei suoi sostenitori sono iscritti a Fratelli d’Italia, un partito ormai allo sbando in città. Dopo l’arresto del consigliere regionale Domenico Creazzo, Giorgia Meloni ha promesso l’azzeramento totale. Non ha chiesto né assessori, né rappresentanti in giunta a Jole Santelli e avrebbe già annunciato l’intenzione di abdicare anche alla scelta del candidato sindaco. Di sicuro, appena finirà l’emergenza Covid provvederà a sostituire il commissario provinciale Edmondo Cirielli, ritenuto responsabile per la formazione delle liste per le regionale, e avvierà il commissariamento anche della federazione cittadina.

Si spacca il centrodestra?

Il nome di Bombino, poi, era già stato rispedito al mittente dall’azionista di maggioranza del centrodestra, quella Forza Italia che ha trionfato alle regionale e ha nel deputato Francesco Cannizzaro il suo punto di riferimento.

Chi può essere soddisfatto dell’attuale stato di cose è l’uscente Giuseppe Falcomatà che rimarrà in sella fino all’autunno e avrà solo benefici da eventuali spaccature nello scacchiere del centrodestra.

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