martedì,Ottobre 20 2020

Polizia municipale, ecco il nuovo comandante. Pronto un piano per la viabilità

Salvatore Zucco avrà anche la dirigenza del settore ambiente. Falcomatà: «Incarico che mancava da 20 anni»

Polizia municipale, ecco il nuovo comandante. Pronto un piano per la viabilità

E’ stato presentato questa mattina, presso il Comando di Viale Aldo Moro, il nuovo comandante della Polizia Municipale, Salvatore Zucco, al quale è stata assegnata anche la dirigenza del Settore Ambiente.

Alla presenza del sindaco Giuseppe Falcomatà e dell’assessore alla Sicurezza, Anonino Zimbalatti, si è svolta una conferenza stampa durante la quale è stata sottolineata «l’importanza di un incarico che, in pianta stabile, mancava in città da ben 20 anni».

«Finalmente – ha spiegato il sindaco Falcomatà – Reggio Calabria torna ad avere un comandante a tempo indeterminato. Non succedeva dai tempi del comandante Minniti. In questo senso, abbiamo lavorato tanto nella consapevolezza che la sicurezza dei cittadini non possa essere demandata ad un ciclo politico».

«In controtendenza rispetto a quanto accaduto in passato – ha aggiunto l’inquilino di Palazzo San Giorgio – abbiamo preferito non individuare tale figura così importante attraverso modalità che rendono la presenza finalizzata a quella di una determinata amministrazione. Insieme al vicesindaco Armando Neri, all’assessore Nino Zimbalatti ed all’intera struttura comunale, abbiamo proceduto a stabilizzare il comandante in pianta organica così da dare certezza e punti di riferimento precisi anche all’intero corpo di Polizia municipale attraverso la presenza di un ufficiale che possa essere su strada e consentire, al tempo stesso, una programmazione seria su tematiche delicate come legalità e sicurezza».

Ed ancora: «Al comandante Zucco chiedo di continuare nel solco sin qui tracciato insieme. Da parte nostra, posso aggiungere che stiamo operando per implementare le risorse e le tecnologie. Reggio, insieme a Bologna e Cagliari, è l’unico Comune in Italia promosso dal Viminale nel “Progetto Sicurezza” che porterà all’Ente circa 900 mila euro che saranno investiti, per il prossimo triennio, nell’arruolamento di vigili a tempo, nella ristrutturazione del Comando col rifacimento della sala conferenza, della camera di sicurezza e degli impianti elettrici e termici, oltre la possibilità di spendere in consistenti iniziative nel settore chiave dei sistemi di controllo».

Giuseppe Falcomatà ha ricordato poi «le 18 nuove vetture prese in leasing, le automobili confiscate alla criminalità e finite nel parco mezzi del Corpo ed il prossimo acquisto – grazie ai proventi delle sanzioni – di un drone, di un mezzo per il controllo della velocità e di un etilometro».

Per quanto riguarda l’immissione a ruolo di altro personale, il sindaco ha rimarcato «la previsione di 10 assunzioni – fra agenti e ufficiali – contemplate nel Piano dei concorsi che si concretizzerà entro la fine dell’anno» ed ha sottolineato la previsione di ulteriori indennità per i vigili che saranno su strada: «Nel bilancio 2020 abbiamo inserito delle premialità aggiuntive per quanti svolgeranno un servizio all’esterno perché la priorità è vedere più agenti in mezzo alla gente per infondere, in un territorio molto grande come il nostro, maggiore tranquillità».

L’assessore Zimbalatti ha parlato di «un mosaico importante che va a completarsi». «Con l’incarico assunto dal comandante Zucco – ha detto il delegato comunale alla Sicurezza – si sana una situazione che si procrastinava da troppo tempo. Per noi rappresenta il raggiungimento di un obiettivo che, tuttavia, non risolve le problematiche del Corpo. Adesso, l’impegno diventa quello di implementare la struttura attraverso l’assunzione di nuovo personale divenuta ormai indispensabile».

«Fino ad oggi – ha continuato Zimbalatti – abbiamo potuto far leva sulle strumentazioni tecnologiche che offrono un valido contributo in fase di sanzione e controllo, ma non potranno mai sostituire il conforto che soltanto la presenza umana può trasmettere alla cittadinanza. Nonostante tutto, comunque, abbiamo registrato un incremento del 25% di ogni attività connessa al ruolo della Municipale e, adesso, apriremo un fronte deciso contro l’uso dei telefonini alla guida e contro chi abusivamente occupa gli spazi riservati in strada ai portatori di handicap».

L’assessore Zimbalatti, quindi, ha annunciato il ritorno delle celebrazioni in onore di San Sebastiano, patrono della Polizia municipale, successivamente alle quali «verrà fornito un resoconto più preciso e dettagliato del lavoro dei vigili reggini».

Il comandante Zucco, infine, si è detto «orgoglioso di raccogliere gli oneri e gli onori di questa importante sfida che mi vedrà agire nella città più importante della Calabria».

«Da un punto di vista professionale – ha aggiunto – è un grande stimolo, oltre che essere una soluzione ideale. Un traguardo lavorativo ambito che ho scelto ed abbracciato per l’amore di questa professione e della mia regione».

Sotto il profilo operativo, il comandante Zucco ha confermato che «le criticità restano molte». Su tutte una carenza organica che «incide sulle performance del corpo ed una carenza strumentale alla quale, tuttavia, si sta provvedendo con acquisti mirati ed all’avanguardia capaci di rendere giustizia ad un corpo che deve essere necessariamente capofila delle politiche di polizia locale in tutta la Calabria».

«Quindi – ha affermato ancora Zucco – non può che fare piacere il piano di assunzioni programmato dal Comune che tiene in forte considerazione le necessità del Corpo di Polizia municipale. E’ vero, la tecnologia ci aiuta, è fondamentale, ma deve svolgere funzioni di supporto e non di sostituzione».

Tecnologia che, già dai prossimi mesi, potrà segnare un passo decisivo in una delle aree più sensibili del territorio: «E’ in fase di progettazione uno strumento innovativo di semafori intelligenti che andranno a limitare l’eccesso di velocità sulle arterie delle Bretelle e del Calopinace, nervi scoperti sul fronte della sicurezza stradale».

«Riveste un’importanza fondamentale – ha concluso il neo comandante dei Vigili urbani – continuare ed intensificare la collaborazione con la Procura della Repubblica, con la Prefettura e con gli altri corpi di polizia per garantire standard di sicurezza sempre più elevati».