venerdì,Ottobre 23 2020

Villa San Giovanni, un bene confiscato alla mafia diventerà un centro “dopo di noi”

La cooperativa Rose Blu darà vita a un sogno grazie alla firma posta oggi che concede il bene sottratto alla 'ndrangheta in comodato d'uso

Villa San Giovanni, un bene confiscato alla mafia diventerà un centro “dopo di noi”

«Stamattina abbiamo finalmente sottoscritto con la Città Metropolitana, alla presenza della Dottoressa Scolaro Dirigente Settore Patrimonio, la concessione in comodato d’uso di un bene confiscato alla criminalità organizzata che ci è stato assegnato per la realizzazione di una Casa per il “durante e dopo di noi”, per dare una casa e continuità educativa alle persone con disabilità in continuità con le attività svolte nel Centro diurno Rose blu».

A piccoli passi verso grandi sogni. Così Domenico Barresi, presidente della cooperativa sociale Rose Blu ha annunciato un grande progetto che vedrà resto la luce a Villa San Giovanni. La cittadinanza, anzi i suoi figli più fragili, si riapproprierà di un bene sottratto alla ‘ndrangheta. «La casa e i terreni annessi si trovano in Via Case Alte a Villa San Giovanni, i lavori da fare sono tanti e le energie da impiegare saranno infinite, ma noi siamo fatti per le grandi sfide. Il bene è concesso alla Cooperativa Rose Blu, ma in qualche modo è di chiunque in questi anni ci abbia sostenuto e di chiunque altro lo vorrà fare d’ora in avanti. Presto l’apriremo e vi mostreremo il grande progetto che siamo pronti a realizzare».